Stati di emergenza 2015: fuori dal patto di stabilità le spese sostenute dagli Enti locali

Gli Enti locali che abbiano fatto fronte con risorse proprie alle calamità 2015 per le quali sia stato dichiarato lo stato di emergenza, potranno escludere tali costi dal patto di stabilità inviando la richiesta entro il 10 dicembre al Dipartimento della protezione civile e al Commissario delegato

"Il 29 novembre 2015 è stato convertito in legge il decreto legge n. 154 del 1° ottobre 2015 con Disposizioni urgenti in materia economico-sociale. La legge, all'art. 3, comma 1-bis, esclude dal vincolo del patto di stabilità le spese sostenute dagli enti locali con risorse proprie per far fronte alle calamità per cui nel 2015 è stato dichiarato lo stato di emergenza. L'esclusione varrà nel limite degli spazi finanziari che saranno resi disponibili dal Ministero dell'Economia e delle Finanze".
Lo rende noto il Dipartimento della protezione civile che spiega che  per poter usufruire dell'esclusione dal patto di stabilità, gli enti locali devono compilare il modulo pubblicato sul sito (a questo link) e inviarlo entro il 10 dicembre 2015 in formato pdf ed excel al Dipartimento della protezione civile (protezionecivile@pec.governo.it) e al Commissario delegato per l'emergenza che li ha interessati.
Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, che sarà emanato entro il 16 dicembre 2015, saranno individuati gli enti locali beneficiari e i relativi importi. Se le richieste supereranno gli spazi finanziari disponibili, gli importi attribuiti a ciascun ente saranno calcolati in misura proporzionale ai rispettivi fabbisogni.

red/pc
(fonte: DPC_sito web)