Fonte ingv

Stromboli, prosegue eruzione e l'allerta diventa arancione

Nuova eruzione del vulcano Stromboli e l'allerta sale da gialla ad arancione. In queste ore prosegue l'emissione di lava dal cratere nord del vulcano e il monitoraggio di scienziati e protezione civile

Prosegue questa mattina, lunedì 5 dicembre, a Stromboli l'emissione di lava dal cratere nord del vulcano. Il flusso lavico, al momento, sta percorrendo il camminamento naturale della Sciara, raggiunge la linea di costa e sembra essere bene alimentato. Sull'isola oggi resteranno chiuse le scuole. Il sindaco di Lipari dopo un briefing, che si terrà al Coc (Centro operativo comunale), con i centri di competenza che monitorano lo Stromboli e con i Dipartimenti di Protezione civile nazionale e regionale, deciderà se fermare, momentaneamente, le escursioni sul vulcano

Prima eruzione
Lo Stromboli aveva iniziato la sua attività eruttiva già ieri pomeriggio, domenica 4 dicembre.  "Alle ore 14:10 - spiegano gli esperti dell'Ingv - è iniziato un trabocco lavico ed una concomitante intensa attività esplosiva entrambi dall’area craterica nord". "Successivamente si è verificata un’esplosione più intensa dall’area craterica centro-meridionale e sono stati osservati dei piccoli crolli di materiale lungo la parte alta della Sciara del Fuoco" continua una nota di Ingv

Maremoto 
Il distacco sulla Sciara del Fuoco ha provocato al largo dell'isola di Stromboli un'onda di tsunami alta circa un metro e mezzo. Sull'isola sono risuonati gli allarmi ma, secondo i primi accertamenti del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, non si sarebbero registrati danni. 

Allerta arancione 
Nella serata di ieri, domenica 4 dicembre, il Dipartimento della Protezione Civile ha però disposto il passaggio di allerta per il vulcano Stromboli dal livello giallo ad arancione e l’attivazione della fase operativa di preallarme. Tale decisione, è stata adottata alla luce delle valutazioni emerse durante la riunione con i Centri di Competenza e il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana. L’innalzamento dell’allerta determina il potenziamento del sistema di monitoraggio del vulcano e del raccordo informativo tra la comunità scientifica e le altre componenti e strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile. "Indipendentemente dalle fenomenologie vulcaniche di livello locale, che possono avere frequenti variazioni, persiste una situazione di potenziate disequilibrio del vulcano. Si invita, pertanto, la popolazione presente sull’isola a tenersi informata e ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dalle autorità locali di protezione civile" si legge sul sito del Dipartimento della Protezione Civile.

red/cb
(Fonti: Ingv, Dpc, Ansa)