Studiare vulcani e terremoti
EPOS: laboratorio europeo

Grazie a EPOS geologi e fisici potranno condividere dati e creare un sistema di monitoraggio euroepo

Geologi e fisici avranno un nuovo strumento per accedere ai dati prodotti in tutta Europa. Si tratta di EPOS - European Plate Observing System - una sorta di laboratorio virtuale aperto a tutti i ricercatori delle scienze della terra, che potranno così scambiarsi dati e condividere i risultati degli esperimenti condotti. EPOS ha come obiettivo la creazione di una Infrastruttura di Ricerca distribuita, cioè un sistema di monitoraggio composto dalle reti nazionali sismiche e geodetiche, integrando le infrastrutture di monitoraggio e ricerca già esistenti per realizzare una piattaforma su scala europea, un Super-Laboratorio virtuale per tutti i ricercatori.

EPOS metterà quindi a disposizione dei ricercatori che studiano i terremoti, i vulcani ed i rischi associati a questi una grande quantità di dati scientifici, garantendo anche l'accesso aperto ad alcuni sistemi di studio ed analisi di tali dati.
La prima fase di preparazione del progetto, finanziato dalla Commissione Europea, durerà quattro anni.

Come ha spiegato Massimo Cocco, sismologo dell'INGV e coordinatore del progetto, presente al Kickoff meeting in svolgimento a Roma, "EPOS darà alla comunità scientifica di questo settore lo strumento per gestire grandi quantità di dati in tutta Europa". Grazie alle tecnologie avanzate e alla condivisione dei dati tra gli esperti, EPOS potrebbe diventare il "CERN delle Scienze della Terra".

Elisabetta Bosi