fonte foto: Cnsas Lombardia

Suello (LC), ritrovato corpo escursionista dispersa. Diversi interventi del Cnsas nel weekend

Le ricerche della donna erano state avviate subito dopo la segnalazione di scomparsa da parte dei familiari,  l'11 novembre scorso. Ieri il ritrovamento

Ieri mattina, durante un'esercitazione già programmata da tempo, i tecnici della XIX Zona Lariana hanno ritrovato, sopra l'abitato di Suello (LC), il corpo senza vita di una donna di 50 anni residente a Montorfano. Le ricerche erano state avviate subito dopo la segnalazione di scomparsa da parte dei familiari, l'11 novembre scorso. Erano proseguite per diversi giorni, ma senza esito. Ieri, i tecnici del Cnsas hanno esteso la perlustrazione ad aree situate più in basso, escludendo le zone in cui le precedenti indagini non avevano ottenuto riscontro. Impegnati una quarantina di soccorritori, provenienti da tutta la Delegazione, accanto ai Carabinieri -  Servizio Cinofili dell'Arma e Comando unità per la tutela Forestale - insieme con la Protezione Civile, per un totale di circa 60 unità operative. Verso mezzogiorno è avvenuto il ritrovamento della donna, un centinaio di metri al di sopra del centro abitato di Suello, nella zona del Monte Cornizzolo. La conoscenza puntuale del territorio ha consentito di rintracciare il possibile percorso effettuato dalla persona scomparsa. Secondo una prima ricostruzione della dinamica, la donna stava cercando di scendere verso il paese ma ha perso il sentiero e ha imboccato un canale molto ripido, finendo in una zona caratterizzata da salti di roccia, sulla destra di una cava. La caduta le è stata fatale. Le squadre hanno recuperato il corpo per mezzo della barella portantina e lo hanno riportato a valle.

Sabato 25 novembre, invece, è stata recuperata e tratta in salvo una donna dispersa da giovedì 22 tra i
monti in agro di Santadi (CI). La signora è stata individuata alle ore 10:45 in località "Sedda Candiazzus" nei pressi della Tomba dei Giganti, da alcuni escursionisti che hanno segnalato prontamente il ritrovamento alle squadre di ricerca che operavano nella zona. Raggiunta dalle squadre del Soccorso Alpino e Speleologico, la signora fisicamente molto provata, è stata visitata e poi trasportata con barella portantina poiché la zona molto impervia, non ha consentito l'avvicinamento di mezzi. La signora è stata condotta sino all'ambulanza dei volontari di Narcao. Alle ricerche hanno preso parte 30 tecnici del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino insieme a Vigili del Fuoco, Arma dei Carabinieri, Corpo Forestale, Agenzia Forestas, volontari di protezione civile della Prociv di Santadi e Terraseo ed il reparto volo dell'80° Centro Combat SAR dell'Aeronautica Militare.

Dopo il ritrovamento della signora scomparsa a Santadi, è stato portato a termine il recupero di un'escursionista infortunatasi in prossimità del Cuile Marrosu, in località Monte Garbau, Comune di Urzulei. La donna, 52 anni di Selargius (CA), si trovava in escursione in compagnia di amici quando, a seguito di una scivolata sulla roccia ha riportato un forte trauma alla gamba, pertanto son stati attivati i soccorsi in quanto l'infortunata era impossibilitata a camminare autonomamente. Allertata dalla Centrale Operativa del 118 intorno alle 16, la squadra in guardia attiva della Stazione Alpina di Nuoro, col supporto di altri 3 tecnici della Stazione Ogliastra, si è immediatamente recata sul posto, ha verificato le sue condizioni fisiche provvedendo a stabilizzarla, posizionarla nella barella portantina e trasportarla nel punto più adatto all'arrivo dell'ambulanza. Nonostante il trasporto complicato dalla presenza del terreno particolarmente impervio, che ha necessitato l'utilizzo di tecniche ed attrezzature alpinistiche, l'infortunata è stata accompagnata fino alla località Teletottes, dove è stata affidata all'ambulanza Pubblica Assistenza di Urzulei per essere accompagnata nella struttura sanitaria più vicina. L'intervento si è concluso alle 21:20.

Ieri, i
l Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico della Liguria è stato attivato intorno alle 10 per un cacciatore caduto in un canalone per circa 15 mt, in località Ortonovo, al confine con la provincia di Massa-Carrara. Sul posto insieme ai tecnici e al personale medico, il personale del 118 arrivato con Drago, i Vigili del Fuoco e la P.A. di Luni. L'uomo nella caduta si era procurato un politrauma, una sospetta frattura del femore, un trauma toracico e alla colonna vertebrale. Il cacciatore è stato stabilizzato, gli sono stati somministrati liquidi ed antidolorifici. Nel frattempo la squadra dei VVF ha tagliato alcune piante per permettere il recupero con l'elicottero ed il trasporto in ospedale.

red/mn

(fonte: Cnsas)