(fonte: Ingv)

Tagliacozzo (AQ): l'esplosione della fabbrica registrata dalla Rete sismica

Diverse esplosioni hanno causato tremori pari a scosse di terremoto di magnitudo 1.2. Lo comunica l'Ingv in merito alle deflagrazioni avvenute il 9 luglio nella fabbrica di fuochi d'artificio di Tagliacozzo (AQ)

Le esplosioni avvenute il 9 luglio a Tagliacozzo (AQ), in seguito all'incendio nella fabbrica di fuochi d'artificio Paolelli responsabile della morte di 3 persone, sono tate registrate dai sismografi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia come una serie di piccole scosse simili a dei terremoti.

I testimoni stessi dell'avvenimento avevano raccontato che anche a chilometri di distanza sembrava che la terra tremasse, tanto da aver pensato loro stessi che fosse in atto una scossa di terremoto.

La stazione sismica più vicina alla fabbrica è quella ubicata al Santuario di Piatraquaria, vicino Avezzano, posta a circa 12 km dalla fabbrica Paolelli e questa ha infatti registrato alle 13.35, con una magnitudo di 1.2 gradi Richter, l'esplosione avvenuta alla fabbrica. Altri cinque sismometri, entro 40 km dall'azienda, hanno registrato lo stesso evento.

I segnali rilevati, secondo gli esperti dell'Ingv, ''sono coerenti con una stessa origine e si presentano abbastanza simili tra loro. La durata totale è di circa un minuto''. I sismologi hanno quindi localizzato l'origine delle scosse entro uno-due chilometri dalla fabbrica. "Un'incertezza di qualche chilometro è normale" stando alle condizioni del territorio e alla strumentazione che ha rilevato la scossa dovuta all'esplosione.



Redazione/sm

(fonte: INGV)