Terremoto: 12.003 sfollati,
19.781 edifici controllati

E'costante l'aggiornamento dei dati da parte del Dipartimento della Protezione civile, circa la situazione sfollati e agibilità degli immobili nelle zone colpite dal sisma: 12.003 persone assistite, quasi 20.000 le verifiche di agibilità di cui solo 6.786 hanno dato esito positivo

Sono 12.003 le persone assistite dal Sistema nazionale di Protezione Civile tra Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto: lo comunica lo stesso Dipartimento in una nota odierna.
I 12.003 assistiti hanno trovato collocazione nei campi  di accoglienza, nelle strutture al coperto (scuole, palestre e caserme, vagoni letto messi a disposizione da Ferrovie di Stato e Genio Ferrovieri) e negli alberghi che hanno offerto la loro disponibilità grazie alla convenzione siglata con Federalberghi e Asshotel.

In Emilia Romagna i cittadini assistiti sono 11.554.(8.960  ospitati nei campi tende, 674 nelle strutture al coperto e 1.920 in strutture alberghiere); in  Lombardia risultano assistite 432 persone (387 ospitate all'interno dei campi attivi nella provincia di Mantova e 45 in una struttura al coperto); in Veneto 17 persone hanno trovato sistemazione in albergo.

Per quanto riguarda l'agibilità degli edifici, in Emilia Romagna sono stati effettuati  19.781 sopralluoghi di valutazione dell’agibilità post-sismica su edifici pubblici e privati che hanno riportato danni:  6.786 sono stati classificati agibili, 3.387 temporaneamente inagibili,  949 parzialmente inagibili, 168 temporaneamente inagibili, 7.246 inagibili e 1.245 inagibili per rischio esterno, ossia a causa di elementi esterni pericolanti il cui crollo potrebbe interessare l’edificio (il dato comunque non si riferisce alla totalità degli  edifici interessati dal sisma che sono quasi 51mila, poiché  non comprende le migliaia di edifici risultati agibili all’esito di una verifica speditiva o per i quali non è stata avanzata alcuna istanza di verifica).

Parallelamente, proseguono le verifiche speditive condotte da tecnici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Notevole anche il numero di persone impegnate nel soccorso alle popolazioni: sono infatti oltre 4.000 gli uomini e le donne facenti parte dal Sistema nazionale di Protezione civile in campo, tra volontari delle colonne mobili delle Regioni, delle Province Autonome e delle organizzazioni nazionali, operatori ed esperti della protezione civile, vigili del fuoco, personale delle forze armate e dell'ordine, e delle altre strutture operative, a cui si aggiunge tutto il personale delle strutture territoriali di protezione civile.


red/pc


fonte: Dipartimento protezione civile