Terremoto 6.4 in Indonesia: 16 vittime, decine di feriti, oltre 500 escursionisti bloccati sul monte Rinjani

Il sisma ha causato 16 vittime (bilancio che, secondo le autorità locali, è purtroppo destinato a salire) e una quarantina di feriti. In corso le operazioni di salvataggio per oltre 500 escursionisti bloccati sul monte Rinjani

Un terremoto di magnitudo 6,4 e profondità 7.5 km  ha colpito ieri, domenica 29 luglio, l’Indonesia orientale: 16 al momento le vittime confermate e decine i feriti.  Il sisma è stato localizzato dall'USGS con  epicentro a un chilometro a sud-ovest di Lombok, vicino a Bali ( a circa 1.320 chilometri a est dalla capitale di Giacarta).
Inoltre,  a causa delle frane provocate del terremoto che hanno reso impraticabili due sentieri oltre 500 escursionisti sono rimasti bloccati, in aree diverse,  sul monte Rinjani all'interno del Parco Nazionale del Monte Rinjani, sull'isola di Lombok. Si tratta sia di tailandesi sia di stranieri (circa 135). Il sisma ha causato il distacco di tonnellate di roccia e di fango dalla montagna, creando barriere difficili da superare. La protezione civile ha inviato squadre di soccorso (circa 180 soccorritori) che stanno lavorando ininterrottamente per il recupero di tutte le persone: le operazini dovrebbero concldersi oggi.
Il Rinjani,  alto 3.726 metri, è il secondo vulcano più grande dell'Indonesia ed è una popolare meta turistica tra gli escursionisti: arrivare fino in cima richiede almeno due giorni. Le autorità,
per timore di ulteriori frane e di una ripresa dell’attività vulcanica, hanno sospeso tutte le scalate. Alla violente scossa di ieri sono seguite 280 ulteriori scosse di assestamento: i terremoti sono comuni in Indonesia, che si trova sul "Ring of Fire", l'anello di fuoco sismicamente attivo sul bordo dell'Oceano Pacifico.

red/pc