Terremoto Centro Italia: in 53 articoli il "Vademecum" della ricostruzione

Approvato ieri il decreto legge "Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016" che stabilisce una serie di misure per la ricostruzione e il sostegno alla ripresa economica delle zone colpite dal terremoto in Centro Italia del 24 agosto. Dopo l'approvazione, Renzi, Curcio ed Errani si sono recati nelle zone terremotate per illustrare i contenuti del provvedimento

E' stato dal Consiglio dei Ministri n. 135 di ieri 11 ottobre, il decreto legge sul terremoto che, in 53 articoli, fissa i capisaldi di tutti gli interventi necessari alla ricostruzione e al sostegno alla ripresa economica delle zone colpite dal sisma del 24 agosto.
I contenuti del provvedimento, definito un vero e proprio "vademecum della ricostruzione", sono stati illustrati in conferenza stampa dal 
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti, il Commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani e il Capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio.
Questi, schematicamente, i contenuti del decreto approvato:


- Misure di sostegno:

• risarcimento integrale per le case e gli edifici colpiti,

• prestito d'onore per il riavvio delle attività produttive,

• cassa integrazione in deroga per i lavoratori di imprese coinvolte nel sisma,

• rinvio di imposte e tasse per quanti (singoli e imprese) documenteranno che l'impossibilità del pagamento è strettamente connessa al terremoto.
 

- Legalità e trasparenza:
per assicurare il massimo della regolarità in tutte le fasi, il provvedimento - oltre alla supervisione dell'Anac - prevede una centrale unica di committenza, un albo delle imprese e uno dei professionisti, oltre a garantire dati costantemente aggiornati.


- Governance:  Vasco Errani - Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione - ,  affiancato dai Presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria come Vice Commissari e da quattro Uffici speciali per la ricostruzione (uno per ogni Regione).

Quanto alle risorse che verranno destinate alla ricostruzione, il sottosegretario De Vincenti  ha spiegato che si tratterà di circa 4,5 miliardi, di cui  circa 3,5 per la ricostruzione degli edifici privati e di circa 1 miliardo per quelli pubblici, risorse già previste nella Legge di Bilancio che verrà approvata sabato prossimo.

Dopo l'approvazione del decreto legge, il Premier Matteo Renzi insieme a De Vincenti, al Capo DPC Fabrizio Curcio e al Commissario Vasco Errani, hanno visitato alcune delle zone più colpite dal sisma per illustrare anche in quelle sedi le misure contenute nel provvedimento.
La prima tappa è stata Arquata del Tronto dove hanno incontrato il Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli,  il direttore regionale della Protezione Civile, Cesare Suri, il Prefetto di Ascoli, Rita Stentella e
e i sindaci della zona colpita, con i quali c'è stato un vero e proprio confronto sui temi più pregnanti.
"Sarà una partita lunga - ha ricordato il Premier, che ringraziando per il lavoro finora svolto, ha sottolineato l’importanza del gioco di squadra, perché l’impegno assunto è proprio quello di "non lasciare nulla d’intentato".
La visita è poi proseguita nella zona rossa di Accumoli, con Stefano Petrucci, il Sindaco del comune laziale duramente colpito dal sisma, per un momento di ricordo delle vittime, e si è conclusa ad Amatrice, prima con una riunione con il Sindaco, Sergio Pirozzi e i rappresentanti della Regione Lazio presso il Centro di Coordinamento Comunale, e poi con un sopralluogo in zona rossa.

red/pc
(fonte: Governo/DPC)

  • Guarda qui le slide esplicative del Governo relative al decreto legge approvato l'11 ottobre: