"Terremoto, comunicazione, diritto": in un volume le riflessioni di 22 autori sul processo Grandi Rischi

Mercoledì 17 giugno a Roma la presentazione del libro "Terremoto, comunicazione, diritto. Riflessioni sul processo alla Commissione Grandi Rischi" che raccogli i saggi di 22 esperti sulle criticità emergenti nei due processi

Sarà presentato a Roma  mercoledì 17 giugno il volume "Terremoti, comunicazione, diritto. Riflessioni sul processo alla Commissione Grandi Rischi", a cura di Alessandro Amato e Fabrizio Galadini, sismologi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e di Andrea Cerase, sociologo della comunicazione  (ed. FrancoAngeli).

"Il volume - si legge in una nota di presentazione dell'INGV - si propone di partire dall'analisi dei due processi celebrati all'Aquila contro la Commissione Grandi Rischi, per rilanciare un dibattito sulla mitigazione del rischio sismico e degli altri rischi naturali".

"La complessità dei temi - spiega ancora l'INGV - è stata affrontata con un approccio interdisciplinare: nelle sue 372 pagine il volume ospita i saggi di 22 autori tra sismologi, geologi, ingegneri, sociologi, psicologi, giuristi, giornalisti scientifici, esperti e accademici, anche stranieri, che delineano accuratamente le criticità emergenti nei due processi, tratteggiando una prospettiva critica rispetto alle sentenze e propositiva rispetto al futuro. Nel lavoro, aggiornato alla sentenza d'appello pubblicata il 10 febbraio scorso, sono esaminate in modo dettagliato le questioni scientifiche e giuridiche trattate, evidenziando la preoccupante tendenza a scaricare su esperti e scienziati le responsabilità delle scelte in materia di mitigazione dei rischi naturali".
I diritti del volume sono stati interamente devoluti a una Onlus aquilana.
Al dibattito, coordinato da Marco Cattaneo, direttore de "Le Scienze", parteciperanno tra gli altri Stefano Gresta, Presidente dell'Ingv, Mario Morcellini, direttore del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, Leonardo Cannavò, professore ordinario e sociologo della scienza e Marco Magheri, vice segretario generale Associazione italiana comunicazione pubblica e istituzionale.

red/pc
(fonte: INGV)