Terremoto: dal governo tre miliardi in tre anni per la ricostruzione

Conferenza stampa del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni con Errani, Curcio e i quattro presidenti delle Regioni colpite dal sisma: entro fine aprile l'approvazione del provvedimento all'interno del decreto correttivo al bilancio

Un miliardo all'anno per tre anni per sostenere il ritorno alla normalità delle zone colpite dal terremoto: così il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha segnato la fine della prima fase dell'emergenza e rafforzato la collaborazione con le quattro regioni interessate dalle scosse dei mesi di agosto, ottobre e gennaio scorsi. E martedì mattina in una conferenza stampa seguita alla riunione con i presidenti di Lazio Nicola Zingaretti, Marche Luca Ceriscioli, Abruzzo Luciano D'Alfonso e Umbria Catiuscia Marini, insieme al commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani e al capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, ha dichiarato: "Il fondo per il terremoto non inciderà sull'indebitamento netto e farà parte di un decreto che ho volutamente definito correttivo ma anche di sostegno alla crescita, il Dec, perché sin dal primo momento il governo ha parlato di un'operazione non di depressione dei segnali di crescita, ma di incoraggiamento". Il cosiddetto "Dec" sarà dunque un decreto correttivo triennale: ormai giunto all'approvazione del Senato, sta per essere convertito in legge e conterrà alcune modifiche mirate all'incentivo alla crescita dei territori. Il percorso del provvedimento, inserito nel decreto di correzione del Bilancio dello Stato, dovrebbe vedere la dirittura d'arrivo per la fine di aprile. Tre le direttrici chiave: misure per la ricostruzione nel cratere del terremoto, misure di sostegno al reddito, misure per la sicurezza degli edifici anche fuori dallo stretto perimetro del cratere.

Red/fu