Terremoto de l'Aquila: genitori
e geologi ricordano la tragedia

Si terrà giovedì 4 aprile a Roma una conferenza stampa in cui i genitori dei ragazzi vittime del terremoto de L'Aquila e il Consiglio Nazionale dei Geologi faranno il punto della situazione e ricorderanno i giovani che persero la vita quella notte

6 aprile 2009 - 6 aprile 2013:  a 4 anni dal terremoto che devastò l'Aquila e l'Abruzzo con 308 vittime di cui 55 giovani studenti, 1500 feriti e 10 miliardi di euro di danni,  i geologi del CNG - Consiglio nazionale dei Geologi -  terranno una conferenza stampa a Roma. Protagonisti però saranno  i genitori dei giovani studenti che morirono  quella terribile notte e le storie dei loro ragazzi, raccontate da loro e  raccolte dal giornalista Umberto Braccili nel libro ricordo-denuncia "Macerie dentro e fuori". Una conferenza stampa durante la quale si farà il punto della situazione su L'Aquila, sull'Abruzzo e sull'Italia in generale. Interverranno i vertici del Consiglio Nazionale dei Geologi, il Presidente dell'Associazione Vittime Universitarie del Sisma ( AVUS), Sergio Bianchi e il Presidente dei Geologi abruzzesi , Nicola Tullo. Il CNG e AVUS presenteranno alla stampa il Premio di Laurea dedicato alle giovani vittime del terremoto, si leggeranno i nomi dei ragazzi, le loro storie.  La conferenza stampa è in programma Giovedì 4 Aprile , alle ore 11 e 30 , presso la sede del CNG in Via Vittoria Colonna, 40 a Roma.

“Sono tornato a L’Aquila, 10 anni dopo il forte sisma che ha distrutto la città. Sono andato a pregare nella Basilica di Collemaggio…. Ho passeggiato per le strade del centro. Ed in fine sono tornato in via Luigi Sturzo dove abitavo quell’anno, il mio palazzo quella notte si sbriciolò… Per fortuna in molti non dormivano in casa dopo gli allarmi dati dal comune e dalla protezione civile durante la settimana precedente, e noi studenti eravamo già a casa per le vacanze di Pasqua dato che l’università era stata chiusa anticipatamente. A Settembre mi sono trasferito dall’università dell’Aquila… e nel 2012 mi sono laureato. Ho trovato subito lavoro… Il 14 Settembre del 2014 mi sono sposato, Don Nicola ha celebrato il mio matrimonio ….. Da due anni sono diventato papà e Nico è la mia gioia. Questa è la storia che avrei voluto raccontarvi, questa è la vita che avrei desiderato per me e per la mia famiglia, questo è quello per cui ho sempre pregato …… Ma purtroppo quella notte sono morto”.
(dalla "lettera dal futuro" firmata da
Maurizio Natale ma scritta dall fidanzata Marilisa che ha immaginato come sarebbe stato il loro futuro insieme se il 6 Aprile del 2009 non fosse finito tutto).


red/pc