fonte immagine: UNHCR

Terremoto Ecuador: ponte aereo dell'UNHCR per portare beni di prima necessità

A seguito di una richiesta di aiuto alle Nazione Unite ricevuta dal governo dell'Ecuador, l'Agenzia ONU per i Rifugiati (UNHCR) lancia da Copenaghen un ponte aereo di emergenza per portare sostegno nelle zone colpite dal devastante terremoto di magnitudo 7.8

L'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) sta ultimando i preparativi per una grande operazione di distribuzione di aiuti via aerea, prevista entro poche ore, a sostegno delle persone sfollate a causa del disastroso terremoto in Ecuador. Tale operazione arriva a seguito di una richiesta di aiuto alle Nazione Unite ricevuta dal governo dell'Ecuador, colpito da un sisma (magnitudo 7.8)  descritto  come il più grande disastro nel paese negli ultimi sessant'anni. Ad oggi, secondo l'ultimo aggiornamento, il numero delle vittime accertate è salito a 413 e si contano 2.680 feriti. 
Ieri  a Copenaghen - polo logistico globale dell'UNHCR - è stato messo a punto il piano operativo per un primo aereo diretto a Quito che porterà beni di prima necessità, tra cui circa 900 tende, teli di plastica, 15.000 materassini, set da cucina e, alla luce del rischio causato dal virus Zika, 18.000 zanzariere impregnate di liquido repellente, di cui c'è urgente bisogno. Un volta a Quito, questi beni saranno distribuiti nel più breve tempo possibile e secondo le priorità individuate a livello locale. L'impegno rimarrà concentrato nelle aree più colpite del paese, ad ovest, nelle zone di Manabi, Santo Domingo, Esmeraldas e Guayaquil.
Lo scopo è quello di fornire rapidamente nei prossimi giorni ripari essenziali ed altri materiali di prima necessità per circa 40.000 rifugiati, richiedenti asilo e persone locali che si trovano nelle comunità maggiormente colpite dal terremoto.
In Ecuador, sono in corso da domenica le valutazioni delle proporzioni del danno e delle esigenze delle persone colpite. L'UNHCR, attingendo dalle proprie scorte nel paese, ha inviato via terra beni di prima necessità, verso Carchi, Esmeraldas, Manta e Pedernales. Queste scorte includono tende e teli di plastica per centinaia di persone.


"Ci troviamo di fronte ad una situazione urgente e preoccupante. Oltre alle centinaia di vite già perdute, moltissime persone hanno perso la propria casa. Fra questi tanti rifugiati e richiedenti asilo,'' ha affermato Renata Dubini, delegata regionale dell'UNHCR nelle Americhe.

L'Ecuador è il paese che ospita il maggior numero di rifugiati in America Latina. La sua popolazione ha generosamente accolto oltre 200.000 colombiani rifugiati e altre persone bisognose di protezione internazionale, molte delle quali si erano insediate nelle aree colpite dal terremoto. L'UNHCR si è impegnato ad aiutare l'Ecuador e la sua gente, fornendo supporto a rifugiati e popolazioni delle comunità ospitanti.


L'UNHCR ha già aperto una raccolta fondi:
"Aiuta i sopravvissuti del terremoto in Ecuador":

oppure dona con:
  • Bonifico bancario intestato a UNHCR IBAN: IT84R0100503231000000211000  Causale: Terremoto Ecuador
  • Bollettino postale intestato a UNHCR ccp numero 298000 causale: Terremoto Ecuador

red/pc
(fonte: UNHCR)