Titti Postiglione a SkyTg24

Terremoto, emergenza "complessa": 15 mila assistiti, ma il numero è in crescita

“E’ un terremoto gravissimo che si porta dietro la complessità di scosse precedenti. Molto forti, devastanti, pesanti per i cittadini”. A dirlo è Titti Postiglione (Dipartimento di Protezione civile). Molte le criticità, a partire dalla viabilità. Ma non mancano i segnali positivi. “Ce la faremo”, dice Postiglione

Quella in corso nelle zone colpite dal terremoto è "un'emergenza che si fa sempre più complessa, su quattro regioni, su un territorio che si allarga sempre di più”. A dirlo, nel punto fatto questa mattina, è Titti Postiglione, direttore dell’ufficio emergenze del Dipartimento nazionale della Protezione civile. Ha detto che si è in presenza di "situazioni differenziate" provocate da "un terremoto gravissimo e che si porta dietro la complessità di scosse precedenti, molto forti, devastanti, pesanti per i cittadini".
"Visso, Ussita, Castesantangelo sul Nera sono comuni epicentrali e hanno anche una sequenza importante che caratterizza ogni momento di questa vita che stiamo vivendo e che rende tutto più complicato, ma il danno è estremamente diffuso. I nostri tecnici - aggiunge Postiglione - sono al lavoro, servono tempi stretti. Perché ci sono esigenze numerose e complicate, la priorità è stata data alle persone che hanno una vulnerabilità e alcune categorie, come le aziende agricole, che oggi sono molte di più rispetto al sisma di Amatrice. E' un momento molto complicato ma ci sono anche positività. Ogni minuto che passa un passetto in avanti e questo caratterizzerà i prossimi mesi. Ad esempio le utenze elettriche sono ripristinate, la telefonia funziona...”.
Titti Postiglione ricorda che “è stata una notte complicata, per i cittadini e per la macchina dell'assistenza. Le condizioni non sono facili, la viabilità ha subito ulteriori danni laddove aveva già vulnerabilità, soprattutto nelle frazioni. E’ difficile arrivare anche con mezzi ordinari per il semplice trasporto di una tenda. Molte persone hanno dormito in macchina, altre hanno trovato riparo da parenti e amici, la maggior parte è stata trasferita in strutture ricettive della costa o di altri territori in prossimità di quelli coinvolti. La macchina della Protezione civile sta facendo il massimo e ha trovato grande aiuto e supporto da parte dei sindaci e dei cittadini delle comunità colpite".
Il numero indicativo delle 15 mila persone attualmente assistite è un numero fluttuante; la Protezione civile non esclude “che possa crescere nelle prossime ore”.
Ci sono però segnali positivi. A partire dalla solidarietà. Postiglione ricorda che "gli italiani potranno continuare a dimostrare la loro generosità, perché abbiamo riattivato il numero 45500 per le donazioni. Tutto questo concorso di strutture non è venuto mai meno, e ciò grazie a uno sforzo straordinario di tutti gli attori del soccorso e dell'assistenza. Ci sono tre posti medici avanzati già attivi e dei poliambulatori di emergenza che saranno allestiti lungo la costa per curare i cittadini sfollati. Un grandissimo lavoro da fare ma siamo fiduciosi che ce la faremo".

red/gt