Terremoto Emilia, allarme
Confservizi: rischio aumenti
del 20% nelle bollette rifiuti

Lo ha affermato Graziano Cremonini, presidente Confservizi Emilia-Romagna: "Serve un provvedimento specifico che consenta di recuperare i minori introiti delle aziende dei servizi pubblici locali nelle zone colpite dal terremoto"

"Un aumento delle tariffe tra il 15 e il 20%" delle bollette di energia elettrica, gas, acqua e rifiuti che andrà a "gravare sugli utenti delle zone del cratere". E' il rischio paventato ieri dal presidente Confservizi Emilia Romagna - la 'Confindustria delle utilities' - Graziano Cremonini in assenza di "un provvedimento specifico" che consenta di recuperare i minori introiti delle aziende dei servizi pubblici locali delle zone colpite dal terremoto. Minori introiti quantificati in un primo momento in circa 400 milioni di euro, stima "poi ridotta, perche' non tutti coloro che potevano hanno fatto ricorso al rinvio, ma sempre ingente", si legge in una nota dell'ufficio stampa dell'assemblea legislativa.

Cremonini ne ha parlato durante un'audizione in commissione regionale Bilancio affari generali e istituzionali, presieduta da Marco Lombardi, dove le categorie economiche erano chiamate a esprimersi sul bilancio previsionale 2013 e il triennale 2013-2015 della Regione Emilia-Romagna. "Molte aziende - ha detto Cremonin i- anche a fronte di problemi con il sistema creditizio, sono entrate in difficoltà e nonostante si siano attivati meccanismi di anticipazione con l'autorità nazionale dell'energia, la soluzione soddisfa solo il parte le necessità e solo per alcuni settori".

La difficoltà maggiore riguarda il comparto dei rifiuti, perchè stando alle normative attuali - spiega Cremonini - "se nessuno interviene, i mancati introiti dovrebbero essere sostenuti soltanto da chi e' stato colpito dal sisma". Per questo Confservizi è al lavoro con la Regione per una diversa compensazione della cifra mancante. Somma che non deve impattare solo sulle popolazioni del cratere, "che hanno già abbastanza cose a cui pensare. In base alla legge regionale 23- spiega il presidente Confservizi- che ha istituito un unico ambito regionale anche per i rifiuti, potremmo spalmare le tariffe su tutti gli utenti della regione". Nelle prossime settimane se ne saprà di piu'.



Red -ev

fonte: Agenzia Dire www.dire.it