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Terremoto: esami nel parco a Bolano, scuole chiuse a Carrara

Non si sono lasciati vincere dalla paura. E così a Bolano, in provincia di La Spezia, dopo il terremoto gli alunni impegnati negli orali degli esami di terza media hanno lasciato le aule per proseguire nel parco. Il sisma non ha causato danni. Il traffico ferroviario è tornato regolare e a Carrara le scuole resteranno chiuse oggi e domani (sabato 24 giugno)

Molta paura, qualche disagio ma fortunatamente nessun danno per la scossa di terremoto di magnitudo 4 che ieri pomeriggio ha scosso la zona di confine fra Liguria e Toscana. Un sisma che non ha fermato gli esami di terza media nel comune di Bolano, dove studenti e insegnati hanno proseguito le interrogazioni all'aperto, seduti nel parco delle scuole comunali.
Quando i muri hanno tremato la prima volta - erano le 16.38 - gli alunni che stavano affrontando gli orali accompagnati dai membri della commissione si sono riversati all'aperto. E lì, smaltito lo spavento iniziale, hanno deciso di proseguire per tutto il pomeriggio le prove d'esame anche per favorire il sopralluogo dei tecnici del Comune e dei Vigili del Fuoco che hanno accertato che non ci fossero problemi nella struttura che ospita l'istituto. Oggi gli esami sono ripresi regolarmente all'interno delle aule.
L’ordinza di chiusura riguarda invece il Comune di Carrara: oggi e domani scuole chiuse. Attività  educative, didattiche e prove d'esame sono sospese negli istituti di ogni ordine e grado e negli asili nido allo scopo di consentire la verifica degli edifici.
Quella di ieri è stata definita dal sindaco di Brugnato, Corrado Fabiani, “una botta incredibile”. La scossa principale - avvenuta a 9 chilometri di profondità, con epicentro individuato tra i comuni di Santo Stefano di Magra e Bolano - è stata seguita da almeno altre due scosse di attestamento registrate ancora in provincia della Spezia dall'Ingv (alle 16.45 e poco dopo le 17): la prima di magnitudo 1.9, la seconda di 1.2. L'epicentro ancora nella stessa zona della Val di Magra, a cavallo tra la Liguria e la Toscana.
Anche a Siena si è registrata una scossa di terremoto di magnitudo 2.9.
"Abbiamo pensato dapprima di buttarci sotto al tavolo. Poi ci siamo precipitati per strada, e come noi moltissime persone" ha raccontato Fabiani. Sono state molte, infatti, le persone che si sono precipitate fuori da case, uffici e centri commerciali a La Spezia e circondario, ma anche a Massa Carrara dove la scossa è stata avvertita distintamente.
Subito dopo il sisma la circolazione ferroviaria sulle linee La Spezia e Sarzana sulla Genova-Livorno, tra Aulla e S. Stefano di Magra sulla Fornovo-La Spezia e tra Aulla e Piazza al Serchio sulla linea Lucca-Aulla è stata sospesa per consentire gli accertamenti tecnici sull'infrastruttura da parte dei tecnici di Rfi.
La circolazione è ripresa parzialmente su un binario tra Sarzana e La Spezia dopo qualche ora e i passeggeri bloccati nella stazione di Sarzana sono stati accompagnati in autobus alle stazioni vicine. In serata la linea è stata ripristinata completamente dopo le verifiche dei tecnici.
Resta aperta e operativa la sala di Protezione civile regionale della Liguria, che sta monitorando la situazione e che resta in contatto con i sindaci dei Comuni interessati.

red/gt