Terremoto, il bilancio: 295 morti, 4.695 assistiti, 5 mila scosse

Individuato il corpo di un giovane afgano disperso ad Amatrice. I morti, quindi, salgono a 295. Aumentano però gli sfollati: sono 4.695. Mentre riapre il ponte Tre Occhi e le scosse, dal 24 agosto, superano quota 5 mila, ad Arquata del Tronto si riapre la farmacia mentre Amatrice vieta l’uso dell’acqua: non potabile

Il numero delle vittime del sisma che ha colpito il centro Italia sale a 295. I Vigili del fuoco hanno individuato anche il corpo del giovane afghano disperso ad Amatrice. Sono intanto terminate le operazioni di ricerca nell'Hotel Roma di Amatrice, che non hanno fatto registrare fortunatamente la scoperta di altre vittime. In tutto il bilancio dei morti nel solo hotel resta quindi fermo a sei.

Accoglienza -
Continuano invece ad aumentare le persone assistite nei campi e nelle tende allestite dalla Protezione civile. Sono 4.695 gli sfollati a fronte di 4629 persone “censite”. Nella Regione Lazio sono assistiti in 14 campi 1.128 persone mentre altre 29 sono alloggiate in tende distribuite in modo diffuso tra i comuni colpiti; allo stesso modo nelle Marche sono 1.948 le persone assistite di cui 1.511 in campi e strutture e 437 in tende distribuite in modo diffuso. In Umbria ci sono 1.115 persone assistite e 475 sono ospitate in Abruzzo.

Scosse - Sono oltre 5 mila le repliche del terremoto che il 24 agosto ha colpito il reatino. Secondo il report della rete sismica dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) riferito alle ultime ore sono state registrate 367 scosse, nessuna delle quali di magnitudo superiore a 3. Due le repliche più forti, di magnitudo 2.9, avvenute entrambe nella provincia di Macerata. Una scossa di magnitudo 2.8 è stata registrata nella zona di Ascoli Piceno. A partire dal 24 agosto, si rileva nell'aggiornamento dell'Ingv, sono stati localizzati 158 terremoti di magnitudo compresa tra 3 e 4, 15 di magnitudo compresa tra 4 e 5 e uno di magnitudo maggiore di 5.

Il Ponte Tre Occhi - Dopo dieci giorni di lavoro da parte del Genio dell'Esercito e dei volontari della Protezione Civile del Friuli, è riaperto intanto ad Amatrice il ponte Tre Occhi, importante via di collegamento per il paese simbolo del terremoto. Il nuovo ponte p stato inaugurato dal capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, dal presidente della Regione Nicola Zingaretti e dal sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi.

Farmacie - Intanto ad Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) riapre anche la farmacia. L'edificio è stato giudicato agibile. Aperte anche altre tre farmacie da campo, due ad Amatrice e una ad Accumoli, nel reatino. Sono poi operativi due Pass (posto assistenza socio sanitaria), uno ad Amatrice e uno sulla Salaria. Entrambi sono aperti sette giorni su sette h24 con possibilità di servizio navetta dai campi. Il Pass è gestito dall'Asl con il supporto logistico del Dipartimento della Protezione civile e il servizio di trasporto dell'Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali).

Acqua - Purtroppo l'acqua, ad Amatrice, non è potabile a seguito del terremoto e il sindaco Sergio Pirozzi ne ha vietato con un'ordinanza qualsiasi uso e consumo alle persone. Alla società Sogea è stato disposto di "effettuare tempestivamente tutte le operazioni necessarie per il ripristino della potabilità dell'acqua, ivi compresi nuovi prelievi per accertare il ripristino della potabilità stessa: le analisi devono comprendere tutti i parametri risultati non conformi". Appositi cartelli saranno affissi per avvertire la popolazione.

red/gt