Terremoto in Emilia:
testimonianze dal territorio

Alcuni lettori ci hanno telefonato per descriverci il terremoto di questa notte, abbiamo riportato parte di quanto ci è stato raccontato da tre punti diversi del territorio colpito: provincia di Ferrara, Bologna città e da Castello d'Argile, a 10 km dall'epicentro

Abbiamo ricevuto questa mattina diverse telefonate da parte di lettori che hanno sentito il forte terremoto di questa notte, magnitudo 5.9 sulla scala Richter tra Modena, Ferrara, Reggio Emilia e Bologna.

Una donna si trovava vicina alla zona dell'epicentro in campeggio ai lidi ferraresi, per la precisione campeggio "Mare e Pineta" al lido di Spina, in roulotte:
"Non avrei mai immaginato una cosa del genere. Stavamo dormendo poi ci siamo svegliati sentendo un fortissimo boato. La roulotte si muoveva come se qualcuno da fuori la stesse scuotendo fortemente. Si muoveva tutta e molto forte.
Siamo usciti subito dalla roulotte perchè il primo pensiero è stato quello di una ruota che avesse ceduto. Una volta fuori però abbiamo realizzato subito cosa fosse successo. Tutte le persone erano fuori, spaventate, e la roulotte era a posto.
Tutto il campeggio ha sentito la scossa. Ci ha fatto tantissima impressione. La paura non era quella di farci male perchè non avevamo una casa sopra le nostre teste. Ma la sensazione è stata bruttissima: svegliarsi con il boato e lo scossone fortissimo...ci ha spaventato molto.
Dopo una mezzoretta o un'oretta circa abbiamo sentito una seconda scossa, decisamente più lieve dell'altra, ma la situazione è stata comunque molto impressionante".

Una seconda lettrice, di Bologna (che era a 36 km dall'epicentro), poco fuori dal centro storico, ha riferito di non aver "mai sentito un terremoto così. Prima ho sentito un rumore, un boato forte. Come se ci fosse un vento fortissimo che soffiava fuori, poi ho realizzato che si stava muovendo tutto, e che il vento per quanto forte non sposta le case. Con mia figlia ci siamo precipitate sotto il portone di casa, e abbiamo aspettato che finisse. E' stata una scossa lunghissima, sembrava che non finisse più. Poi sono tornata a letto e ho continuato a sentire il letto muoversi, fino ad un'altra scossa forte che mi ha fatto correre di nuovo sotto la porta.
E' stato davvero forte, mai sentito un terremoto così, e il boato ha fatto veramente molta impressione".

Un ragazzo di Castello d'Argile, che si trova a 10 km dall'epicentro, ci ha raccontato lo spavento provato:
"La scossa qui è stata fortissima. E' sembrata un'esplosione. Io mi ero addormentato sul divano, in mansarda con la luce accesa. Mi sono svegliato all'improvviso con i brividi già lungo tutto il corpo. Ho aperto gli occhi e la luce accesa mi ha permesso di vedere tutto muoversi. E' stato bruttissimo: vedevo chiaramente le travi in legno del tetto muoversi su e giù. La casa la sentivo scricchiolare tutta, i vetri vibrare e i soprammobili tintinnare in continuazione. Una scarica di spavento, di adrenalina.
Poi il terremoto è durato tantissimo tanto che ad un certo punto ho pensato che se fosse andato avanti ancora un po' la casa sarebbe crollata. La sentivo muoversi.
Nell'immediato io mi sono alzato dal divano senza realizzare perfettamente cosa stesse succedendo, anche perchè comunque spesso il tetto fa rumori di per sè. Poi quando ho preso coscienza del fatto che era proprio un terremoto mi sono spostato immediatamente sotto lo stipite della porta che sta sul muro portante. Quando poi è arrivata la seconda scossa, la ho sentita nitidamente: prima brividi lungo tutta laschiena, poi come se una massa d'aria fosse stata spostata e avesse attraversato la casa, e abbiamo deciso con i miei genitori di precipitarci in giardino.
Io abito in aperta campagna, e dunque non si sentivano altri rumori se non i boati dalla terra, i versi degli animali e si percepivano le onde di vibrazioni partire da sotto di noi. Mi sono veramente spaventato".




Sarah Murru