Terremoto in Slovenia: ProCiv FVG in contatto con autorita' slovene e croate

La Protezione civile del Friuli Venezia Giulia ha attivato immediatamente dopo la scossa di terremoto i contatti con le rispettive protezioni civili di Slovenia e Croazia. Nessun danno

Immediati i contatti tra Friuli Venezia Giulia e autorità slovene dopo la forte scossa di terremoto che stamattina ha generato spavento anche a Trieste. La scossa ha avuto una magnitudo di 4.7 gradi Richter ed è avvenuta ad una profondità di soli 10 km di profondità. "La situazione è monitorata e la popolazione non ha motivo di temere" ha affermato l'assessore regionale alla Protezione civile, Paolo Panontin. "La scossa è stata di una certa consistenza - ha proseguito Panontin - e dunque è stata percepita distintamente dalla cittadinanza, tuttavia non si registrano danni e la situazione è presidiata. Abbiamo attivato tutti i contatti previsti in casi simili, compresi quelli con la Protezione civile della Repubblica di Slovenia e della Regione Istriana della Repubblica di Croazia".
L'evento sismico è stato avvertito con forza anche a Gorizia, Grado e sul Monfalconese: i lampadari oscillavano, alcuni soprammobili sono caduti ma fortunatamente poco più. Secondo diverse fonti sembra che neanche nei pressi dell'epicentro, Knezak, si siano verificati danni di particolare entità.


Redazione/sm