"Terremoto - io non rischio". La prevenzione rende più solide le fondamenta

Nelle piazze d'Italia arriva la campagna del Dipartimento di Protezione Civile per informare i cittadini sul rischio sismico

Le istituzioni, i volontari di Protezione Civile e il mondo della ricerca scientifica assieme per prevenire il rischio sismico. Sono le solide fondamenta dell'iniziativa "Terremoto-io non rischio", che sabato 13 e domenica 14 ottobre porterà nelle piazze italiane oltre 1.500 volontari di 12 organizzazioni nazionali di protezione civile.
L'idea è del Dipartimento di Protezione Civile e dell'Anpas, l'Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, E' supportata scientificamente dall' Ingv, l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e da ReLuis, il Consorzio della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica.
"Terremoto - io non rischio"  fa della prevenzione la sua bandiera. Non serve sottolineare che l'Italia è uno dei Paesi a maggiore rischio sismico del Mediterraneo. L'Aquila, nel 2009, e il recente terremoto dell'Emilia devono farci riflettere. Questi due eventi sismici, molto differenti fra loro, ci dicono una sola cosa: l'intera penisola è a rischio sismico e non esistono regioni più o meno "sicure". L'unica arma che i cittadini hanno per difendersi dal terremoto è la prevenzione.
Il nostro territorio e i nostri centri abitati sono particolarmente esposti ai danni dei terremoti: le case sono spesso storiche, costruite senza criteri sismici, e la messa in sicurezza è spesso faccenda complicata. Anche la densità abitativa dei paesi e delle città, molto elevata, non aiuta. Proprio per questo in Italia, il rapporto tra i danni prodotti dai terremoti e l'energia rilasciata nel corso degli eventi è molto più alto rispetto a quello che si verifica normalmente in altri Paesi ad elevata sismicità, come la California o il Giappone. Ad esempio, il terremoto del 1997 in Umbria e nelle Marche ha prodotto un quadro di danneggiamento confrontabile con quello della California del 1989, malgrado fosse caratterizzato da un'energia circa 30 volte inferiore.

La prevenzione è l'obiettivo fondamentale di "Terremoto - io non rischio": convincere gli italiani a superare i dubbi e il fatalismo, informandosi e affrontando concretamente un percorso di prevenzione dei danni sismici. I protagonisti dell'iniziativa sono proprio i volontari di dodici organizzazioni nazionali di protezione civile, formati sul rischio sismico, che hanno istruito a loro volta altri volontari, diventando quindi attori di un processo di diffusione della conoscenza che culminerà nel fine settimana del 13 e 14 ottobre.
In 102 piazze di quasi tutte le regioni italiane ci saranno gli stand e i gazebo dei gruppi di protezione civile, con una selezione di materiale informativo utile a sensibilizzare i cittadini sul livello di pericolosità del proprio territorio. Volontari più operativi e cittadini più attivi e informati!
Tramite questo indirizzo, del sito del Dipartimento di Protezione Civile, è possibile scaricare tutto il materiale informativo con poche semplici regole da adottare in caso di terremoto: http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/materiali_informativi.wp




Walter Milan