fonte foto: Vigili del Fuoco

Terremoto Ischia, almeno due vittime e 36 feriti, molti crolli

Ieri alle 20.57 un terremoto di 4.0 è stato registrato a pochi chilometri da Ischia e dalla costa Flegrea a una profondità di 5 km. Salvati nella notte due donne, un uomo e il figlio di sette mesi, estratti in mattinata anche i fratelli del piccolo, Mattias, 7 anni e Ciro, 11 anni

È almeno di due morti e 36 feriti il bilancio del terremoto che ieri sera a colpito l'isola di Ischia e la costa Flegrea. La scossa di 4.0 è stata registrata in mare a pochi chilometri dall'isola (a 3 km da Casamicciola Terme) e a una profondità di 5 km. Nella notte i vigili del fuoco hanno estratto vivi dalle macerie di una palazzina crollata a Casamicciola due donne, un uomo (il padre) e il figlio di sette mesi. Estratto anche il fratello Mattias questa mattina. Intorno alle 13.15 anche il terzo fratello, Ciro, è stato estratto vivo. "Nel pomeriggio squadre di tecnici faranno verifiche sugli alberghi per ospitare la popolazione - ha detto Angelo Borrelli, Capo del Dipartimento di Protezione Civile -. Gli sfollati sono 2600, ma non serviranno probabilmente tendopoli perché ci sono molte strutture agibili". 

Centinaia le persone in strada, crolli e danni, distrutta la chiesa del Purgatorio, isolati numerosi alberghi. Casamicciola, a nord di Ischia, la località più colpita. Qui una donna è morta dopo essere stata colpita dai calcinacci della chiesa di Santa Maria del Suffragio. Il cadavere di una seconda donna è stato individuato sotto le macerie di un'abitazione.

"Casamicciola è nota per i terremoti: nel 1883 -
spiega Carlo Doglioni, presidente dell'Ingv - se ne verificò uno di magnitudo 5.8 che fece 2.300 morti".  Sulle conseguenze, Dogliani nota che "non è una novità che terremoti anche di bassa magnitudo facciano danni, perché superficiali e perché le costruzioni non sono adeguate".

Inizialmente è stato evacuato l'ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, verso le 4, però, dopo una serie di controlli, è stato dichiarato agibile e riaperto. Durante la notte, grazie a tre corse organizzate sotto il coordinamento del Comando generale delle Capitanerie di Porto, hanno lasciato l'isola 1.051 persone che sono state accolte a Pozzuoli dai volontari della Croce Rossa Italiana (Cri).

Federalberghi Ischia con i suoi associati ha deciso di mettere a disposizione gratuitamente le camere delle proprie strutture ricettive per le popolazioni e gli ospiti dei comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno, colpite dal sisma.

assurdo che si continui a morire per terremoti di questa entità. Io ritengo importanto concentrare l'attenzione e puntare il faro sulla prevenzione e su quello che non si è fatto. Abbiamo fatto tanti incontri con il Governo nell'ultimo anno, dopo il terremoto che ha colpito il Centro Italia, parlando del fascicolo del fabbricato, dell'informativa dei cittadini, ma non si è fatto nulla, solo chiacchiere. In Campania poi c'è un altro problema, legato all'abusivismo e solo pochi mesi fa si è fatta una legge che va a sanare queste situazioni distinguendo tra abusivismo di necessità e abusivismo di speculazione. È ora di finirla" ha dichiarato il presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi Francesco Peduto.

opportuno ribadire - scrive sul suo profilo FB il Comune di Ischia - che, mentre ancora si scava nella zona alta di Casamicciola Terme, duramente colpita, gran parte dell’isola, dove non si è registrato alcun crollo né danni a persone e a edifici, torna, velata di tristezza per le vittime, alla normalità dei trasporti pubblici mai interrotti, delle strutture turistico-ricettive e degli esercizi pubblici aperti e a disposizione degli ospiti. L’Amministrazione tutta condanna le notizie false relative a presunti danni in tutta l’isola e le inesistenti connessioni tra l’evento sismico e i fenomeni legati all’abusivismo edilizio e invita la popolazione residente e gli ospiti dell’isola a stringersi ai soccorritori non facendo mancare il sostegno della vicinanza e della solidarietà.

red/mn