Terremoto Nepal: Medici Senza Frontiere cerca di raggiungere le aree isolate

Medici Senza Frontiere sta intervenendo in Nepal in soccorso delle persone colpite dal terribile terremoto di magnitudo 7.9 del 25 aprile. Oltre ad assistere alcuni ospedali locali e a inviare aiuti, MSF sta cercando di raggiungere le aree remote per portare assistenza alle persone che da giorni sono isolate

38 operatori di Medici Senza Frontiere sono arrivati in Nepal, con base a Kathmandu e Ghorka. L'Ong sta lavorando per avere una visione completa dei bisogni, in particolare al di fuori di Kathmandu, dove si riesce ad accedere soltanto via elicottero. MSF vuole riuscire a valutare nel più breve tempo possibile la situazione e avviare subito il proprio intervento in base ai bisogni effettivi, con la priorità di raggiungere le persone che non hanno ancora ricevuto assistenza. Dalle prime valutazioni aeree, sembra che diversi villaggi sulle montagne abbiano subito danni significativi e serviranno beni di conforto come ripari, materiali per l'igiene e per cucinare. Nelle aree circostanti Kathmandu di 65 villaggi visti, circa 45 risultano distrutti o gravemente danneggiati. Un villaggio - Warpak - a 45 chilometri d Ghorka ha subito danni ingenti e un'équipe sta organizzando un intervento mirato.

A Kathmandu invece, nella giornata di lunedì 27, un'équipe di MSF ha valutato le condizioni di due importanti ospedali: il Bir Hospital e il Teaching Hospital. Entrambi hanno accolto molti feriti e stanno finendo le scorte di materiali. Al Bir Hospital i pazienti dormono in tende all'aperto.

Anche la città di Bhaktapur (a est di Kathmandu) è molto danneggiata: l'ospedale non ha una sala operatoria funzionante e tutti i casi vengono inviati nella capitale. Le persone vivono all'aperto in ripari di fortuna e le condizioni igienico-sanitarie sono preoccupanti: non ci sono latrine e l'acqua è scarsa.

Beni di sollievo, tra cui 1000 kit per l'allestimento di ripari, 500 kit per l'igiene, 500 kit per cucinare sono in arrivo via terra da Bihar (India) a Ghorka. Da qui verranno distribuiti alle persone colpite nei villaggi intorno a Ghorka. Un cargo con un ospedale gonfiabile è in arrivo da Bordeaux a Kathmandu. Un'équipe sta valutando le condizioni di campi di fortuna a Kathmandu e Bhaktapur, con un'attenzione particolare alla disponibilità di acqua e alle condizioni igienico-sanitarie.


Redazione/sm

(fonte: Medici Senza Frontiere)