fonte immagine: INGV

#Terremoto: oltre 100 le scosse con magnitudo < 2, quattro le più forti con ML < 5

Oltre 100 gli eventi sismici di magnitudo maggiore di 2.0 tra le province dell'Aquila (Montereale, Pizzoli, Capitignano, Campotosto, Cagnano Amiterno) e Rieti (Amatrice) registrati a partire da questa mattina. Quattro le scosse più forti, con magnitudo locale maggiore di 5.0: ML 5,3 (ore 10.25), ML 5,4 (ore 11.14), ML 5.3 (11.25) e ML 5,1 (14.33)

Da questa mattina, 18 gennaio, l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha localizzato oltre 100 eventi sismici di magnitudo maggiore di 2.0 tra le province dell'Aquila (Montereale, Pizzoli, Capitignano, Campotosto, Cagnano Amiterno) e Rieti (Amatrice). "I terremoti più forti (magnitudo maggiore di 5.0) - riassume l'INGV -  sono i seguenti:

  • ore 10:25 italiane di magnitudo ML 5.3 (Mw 5.1)
  • ore 11:14 italiane di magnitudo ML 5.4 (Mw 5.5)
  • ore 11:25 italiane di magnitudo ML 5.3 (Mw 5.4)
  • ore 14:33 italiane di magnitudo ML 5.1 (Mw 5.0).
Questi eventi sono stati localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV in un'area lunga circa 10-15 km in direzione appenninica e larga circa 5-6 km che si trova in una zona a pericolosità sismica molto alta, compresa tra l'area interessata dalla sequenza sismica del 2009 e la parte meridionale della sequenza sismica iniziata il 24 agosto scorso in Italia centrale".

"Dopo il terremoto del 24 agosto - prosegue l'INGV si sono verificati in quest'area eventi di bassa magnitudo concentrati poco a nord di Montereale e nella zona tra Pizzoli, Barete e Cagnano Amiterno; è stato registrato solo un terremoto di magnitudo maggiore di 4.0 il 29 novembre 2016 (M 4.4) a 3 km da Montereale. La faglia coinvolta dagli eventi di questa mattina appartiene al sistema di faglie dei Monti della Laga il cui settore più settentrionale si è attivato con l'evento del 24 agosto. Il terremoto storico più prossimo alla zona è quello del 2 febbraio 1703 di magnitudo Mw 6.7, ma i dati geologici disponibili indicano che questo evento sarebbe avvenuto sulle faglie più occidentali (es. Pizzoli, Monte Marine)".
"Non si può escludere - conclude l'INGV - che si verifichino terremoti di magnitudo comparabile o superiore a quelli di questa mattina".

red/pc
(fonte: INGV)