Fonte foto: www.iononrischio.it/

Terremoto? Tutti in piazza.
Da domani parte "Terremoto-io non rischio"

Nel weekend del 13 e 14 ottobre in 100 comuni d'Italia la Protezione Civile in campo per sensibilizzare i cittadini sul rischio sismico

Si avvicina l'appuntamento con "Terremoto - io non rischio", l'iniziativa di prevenzione del rischio sismico che porterà centinaia di volontari di Protezione Civile nelle principali piazze italiane. L'appuntamento è per il prossimo weekend, il 13 e 14 ottobre. In 100 comuni d'Italia oltre 1500 divise di 12 organizzazioni di Protezione Civile daranno il via ad una vera e propria maratona di sensibilizzazione della cittadinanza, con l'obiettivo di sviluppare nei cittadini una maggiore consapevolezza del pericolo terremoto. Nessun allarmismo, solo la volontà di sottolineare come gran parte del territorio della penisola è esposto ad un concreto pericolo sismico. L'unica soluzione per affrontare serenamente il problema è un intervento "attivo" di tutti: dei cittadini, dei gruppi di Protezione Civile, delle istituzioni.

I recenti terremoti in Emilia, e il grande sisma in Abruzzo, devono essere la molla per spingere gli italiani a farsi carico in prima persona del rischio sismico, almeno imparando le regole base per convivere con uno spettro, quello di un possibile terremoto, che non è possibile allontanare. La prevenzione è possibile e le misure adottate nelle aree più sismiche del pianeta, California e Giappone sono solo alcune di queste, devono farci riflettere.
La campagna "Terremoto - io non rischio" è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile e dall'Anpas-Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze, in collaborazione con l'Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e con ReLuis-Consorzio della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. ll progetto ha previsto una prima fase con la formazione di oltre 300 volontari da parte degli esperti. Poi, nel corso dell'estate, i volontari hanno istruito a loro volta altri 1.200 volontari, diventando quindi attori di un processo di diffusione della conoscenza. Supervisori dell'attività di formazione sono i volontari "senior", che hanno partecipato all'edizione del 2011 della campagna "Terremoto - Io non rischio".

Dove si svolgerà l'iniziativa?

Qual è la piazza più vicina dove incontrare i volontari e prendere il materiale informativo? A questo indirizzo internet è possibile trovare tutte le piazze dove da domani saranno attivi i volontari di "Terremoto -io non rischio". La pagina è in continuo aggiornamento, divisa per regione.

Anche Gabrielli in prima fila
Anche il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, visiterà alcune piazze coinvolte nell'iniziativa: sabato 13, alle 9.30 sarà a Roma, in piazza San Giovanni; per le 11.45 circa si sposterà in piazza del Giglio a Lucca, prima di essere a Brescia, intorno alle 16.20, in piazza Tebaldo Brusato; nella serata, intorno alle 18, Gabrielli sarà infine a Verona, in piazza Brà. Domenica 14, invece, sarà alle 9 circa in piazza del Sacro Cuore a Pescara, prima di essere a Castel di Sangro, in via Antonella d'Aquino, alle 11 circa; da lì si sposterà a Campobasso, in Piazza Vittorio Emanuele, verso le 13.00; infine giungerà in Basilicata, prima a Lagonegro (alle 16.45 circa, in viale Roma) e poi a Rotonda, dove chiuderà la campagna in piazza Vittorio Emanuele alle 18 circa.

Arrivare preparati: quanto conosci il terremoto?
Il nostro Paese è uno dei luoghi geografici a maggiore rischio sismico del Mediterraneo. Negli ultimi mille anni, sono registrati circa 3.000 terremoti di notevole intensità, che hanno provocato danni più o meno gravi al nostro territorio. Quasi 300 di questi hanno avuto effetti distruttivi. Tutti i comuni italiani possono subire danni da terremoti, ma i terremoti più forti si concentrano: nell'Italia nord-orientale (Friuli Venezia Giulia e Veneto), nella Liguria occidentale, nell'Appennino settentrionale (dalla Garfagnana al Riminese), e, soprattutto, lungo l'Appennino centrale e meridionale, in Calabria e Sicilia orientale. Proprio nelle piazze dei Comuni in queste zone ci sarà un maggiore presidio dei volontari di "Terremoto-io non rischio".
Per saperne di più è possibile consultare questa sezione del sito ufficiale dell'iniziativa, con delle utili domande e risposte sul rischio sismico in Italia.



Walter Milan