fonte foto: Croce Rossa Italiana

Terremoto: un mese di Croce Rossa in un video

33.000 pasti preparati, 4.200 i volontari e gli operatori che hanno prestato assistenza, 1.500 i mezzi utilizzati: questi i numeri del primo mese di presenza di Croce Rossa Italianasui territori colpiti dal terremoto. Sarà istituito un Comitato Etico, per gestire le donazioni ricevute, più di 8 milioni di euro

Sono circa 33.000 i pasti preparati e distribuiti nelle cucine da campo della Croce Rossa Italiana durante il primo mese di assistenza alla popolazione nel centro Italia gravemente colpite dal terremoto del 24 agosto scorso. Oltre 4.200 sono i volontari e gli operatori che hanno prestato assistenza, di cui 800 dedicati alle prestazioni di carattere socio sanitario, e 1500 i mezzi utilizzati. Sono numeri che rendono bene l'idea del grande dispiegamento di mezzi e risorse con cui fin da subito è intervenuta la macchina dei soccorsi guidata da CRI, con il coordinamento della SON Sala Operativa Nazionale, in varie attività che vanno dal supporto logistico alla distribuzione di generi di conforto, interventi delle unità cinofile, monitoraggio e censimento della popolazione presente, assistenza sanitaria, supporto psico-sociale, animazione per bambini.

Nelle fasi immediatamente successive alle prime scosse, nel campo base di Amatrice Croce Rossa è arrivata a servire oltre mille pasti giornalieri, mentre a Grisciano, grazie allo spirito di iniziativa dei volontari, è nata la ludoteca "L'Angolo di Henry".
Per la prima volta, nella Sala Operativa Nazionale della Croce Rossa è stata allestita la postazione Restoring Family Links (RFL), nella quale sono stati verificati centinaia di dati e identità per favorire il ricongiungimento dei dispersi con i familiari.
Nei poli logistici di Roma, Bresso, Avezzano, Rieti e Castel di Lama, Croce Rossa ha predisposto l'arrivo e lo stoccaggio dei beni materiali e di prima necessità donati dai semplici cittadini e dalle aziende. Le attività dei magazzini proseguono con intensità ancora oggi.

A un mese da quel drammatico giorno, Croce Rossa Italiana è ancora attiva nel campo base di Amatrice e in quello di Pretare (frazione di Arquata del Tronto): sono circa 50 gli operatori e volontari che continuano a distribuire centinaia di pasti alla popolazione rimasta e ai soccorritori.
Proseguono le attività di Supporto Emergenza Psicologica (SEP) e le prestazioni sanitarie. Operatori di Croce Rossa sono presenti anche in Umbria (Norcia e Foligno) impegnati in attività di carattere sanitario. Inoltre, è aperta la nuova sede provvisoria del Comitato CRI di Amatrice, che ha già avviato importanti attività sociali e ricreative.

Per garantire il proprio supporto anche in futuro, CRI istituirà un Comitato Etico che avrà la funzione di garantire la linearità di ogni processo di utilizzo delle donazioni ricevute, che fino a questo momento ammontano a più di 8 milioni di euro, e saranno quindi impiegati in progetti permanenti, con la partecipazione e unità di intenti tra i comuni colpiti e le popolazioni.

È ancora possibile sostenere le popolazioni colpite il 24 agosto, attraverso le modalità di donazione presenti sul sito di Croce Rossa Italiana.

Guarda il video di questo intenso mese che ha coinvolto la Croce Rossa Italiana:





red/lg

(Fonte: Croce Rossa Italiana)