Terzo decreto terremoto: ecco le novità

E' stato approvato ieri dal Consiglio dei Ministri un terzo decreto che stabilisce nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni e delle attività produttive colpite dai terremoti 2016 e 2017: misure a sostegno del reddito, sospensione delle cartelle esattoriali, aiuti al settore produttivo e agricolo, regole più snelle per la ricostruzione

"Credo che l'Italia non dimenticherà questo colpo, che è stato inferto ad una parte così rilevante del nostro territorio. L'Italia deve reagire con decisione, con l'obiettivo di mettere in campo tutte le norme e le iniziative necessarie per accelerare i percorsi di ricostruzione ed emergenza. C'è bisogno che il Paese intero, a partire dal governo, le istituzioni territoriali coinvolte, il Parlamento, l'Unione europea, tutti abbiano la consapevolezza della gravità della situazione nelle aree colpite dal terremoto e dal maltempo e della necessità di rispondere in modo adeguato. Non sarà un'impresa facile perché le botte ripetute sono più difficili da assorbire".
Così il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ieri al termine della riunione dell'Esecutivo che ha
approvato il terzo "decreto terremoto",  per la realizzazione di nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni e delle attività produttive colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017. Un nuovo decreto che, ha affermato Gentiloni "vale alcune centinaia di milioni",

Vediamo, in sintesi, cosa contiene il decreto approvato ieri:

Sostegno al reddito delle popolazioni e delle imprese e rilanciare le attività produttive
• viene prorogata la cassa integrazione ai lavoratori occupati nelle imprese danneggiate dal terremoto
estende la cosiddetta "busta paga pesante", già prevista dal precedente decreto in materia, a tutti i contribuenti domiciliati nei Comuni del cratere, che,  indipendentemente dal domicilio fiscale dell'azienda, potranno beneficiare della sospensione del pagamento Irpef da gennaio a settembre 2017, avendo così un netto in busta decisamente più sostanzioso (circa 40% in più)
sospende ulteriormente, da gennaio a settembre 2017, notifica, riscossione, ecc delle cartelle esattoriali
introduce prime misure a sostegno delle attività produttive anche con rifermento all'assolvimento
degli obblighi fiscali
dispone specifici interventi in favore delle attività agricole e zootecniche
proroga, Comuni che si avvalgono di agenti per la riscossione diversi da Equitalia, i termini per deliberare l'adesione alla cosiddetta "rottamazione" delle cartelle esattoriali,

Semplificazione dei procedimenti amministrativi per velocizzare la ricostruzione salvaguardando la trasparenza e il rispetto delle norme anticorruzione
I Comuni possono ricorrere a procedure semplificate di affidamento degli incarichi tecnici di realizzazione degli studi di microzonazione sismica, propedeutici alla presentazione dei progetti di ricostruzione.
Le Regioni interessate potranno avvalersi di disposizioni acceleratorie per l’affidamento delle opere di urbanizzazione connesse alla realizzazione delle strutture di emergenza.

Avvio dell’anno scolastico 2017/2018 anche attraverso la realizzazione di nuove scuole

Per garantire il corretto avvio dell’anno scolastico 2017/2018 nelle aree terremotate, si semplificano le procedure di affidamento degli appalti pubblici per la costruzione di nuovi edifici scolastici e la messa in sicurezza di quelli resi inagibili dal sisma.
Comuni e Province possono inoltre predisporre i progetti sulla base delle priorità stabilite dal Commissario straordinario.

Potenziamento del personale impegnato nella ricostruzione
È previsto il potenziamento del personale impegnato nelle attività di ricostruzione per gli enti locali, le Regioni e le altre Pubbliche Amministrazioni.
Per messa in sicurezza e ricostruzione del patrimonio culturale nei territori colpiti, la segreteria tecnica di progettazione del Ministero dei Beni culturali verrà potenziata con altre 20 unità.

Acquisto abitazioni a fronte dell’emergenza alloggiativa
Come alternativa alle SAE (strutture abitative di emergenza), le Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria vengono autorizzate ad acquisire immobili da destinare ai cittadini residenti in edifici resi inagibili dal terremoto. 

Inoltre:
viene inoltre riaffidata alle Regioni la competenza per il trattamento e il trasporto delle macerie.
è rinviato il riordino delle circoscrizioni giudiziarie de L’Aquila e di Chieti, e sono previste sospensioni dei termini processuali per talune sedi giudiziarie interessate da eventi sismici.

patrizia calzolari

Qui la conferenza stampa del Consiglio dei Ministri, tenuta dopo l'approvazione del decreto: