Toscana, danneggiato il 14% della costa.

34 i chilometri di costa fortemente danneggiati. La Regione intanto stanzia 5 milioni di euro per i primi interventi

"La Regione Toscana ha stanziato 5 milioni di euro per realizzare i primi interventi di ripristino delle spiagge sui 34 chilometri fortemente danneggiati, dei 240 complessivi del litorale toscano, per garantire il recupero economico della costa”. Lo ha detto il presidente Enrico Rossi a Piombino nel corso dell'incontro con gli amministratori dei Comuni colpiti dal maltempo a fine ottobre. Erano presenti anche l'assessore regionale Federica Fratoni, il consigliere Gianni Anselmi.

Oltre agli investimenti dati dalla regione, l'ordinanza 558 che nomina Rossi commissario delegato stanzia 1,5 milioni di euro (fondi statali) per la Regione Toscana per le spese di soccorso e per le somme urgenze. "Il Governo ha riconosciuto lo Stato di emergenza nazionale", ha spiegato Rossi. "Con l'incontro di oggi abbiamo stabilito insieme ai sindaci che la priorità assoluta è proprio quella del ripristino delle spiagge in vista della prossima stagione estiva. Abbiamo stimato, anche insieme al Genio civile, che per completare la risistemazione servano altrettante risorse e presto stabiliremo le nuove priorità". Il presidente ha ricordato anche l'approvazione della delibera regionale sul microcredito: "Non sono grandi cifre, ma con 20.000 euro siamo certi che molte imprese possano fare piccoli interventi utili prima dell'estate prossima".

Entro il 10 dicembre è in programma un primo piano di interventi per dare risposta in termini economici agli enti pubblici che hanno messo in atto le somme urgenze e i soccorsi, mentre entro il 20 dicembre ulteriori eventuali misure necessarie al superamento dell'emergenza.

Rossi ha sottolineato che l'evento del 28-30 ottobre scorso è stato molto diverso dal solito, un evento straordinario che rientra nel più generale processo dei cambiamenti climatici in corso. È stato caratterizzato da fortissimo vento nelle aree interne e mareggiate sulla costa, con altezze d'onda che hanno sfiorato i 6 metri, altezze che non erano mai state registrate da quando esistono gli strumenti di misurazione. Sono state due le tipologie di danni: una, più classica, causata dalle forti raffiche; l'altra, insolita e nuova, dovuta alle violente mareggiate.

I 34 i chilometri di costa toscana danneggiati, in pratica circa il 14% dell'intera costa sabbiosa, sono suddivisi in particolare per 3.5 km su Massa (circa il 24%), 17 km in provincia di Livorno (pari al 20% del totale), di cui 6 km all'Elba (pari al 18% riferito al totale dell'isola) e 13.5 km in provincia di Grosseto (pari al 15%). Oltre tale conteggio, vanno considerati poco meno di 2 km delle scogliere danneggiate a Marina di Pisa.

A oggi il censimento danni, che è ancora in corso di ultimazione da parte degli enti locali, individua che le spese di soccorso e le somme urgenze attivate sono pari a circa 6 milioni di euro, di cui 1 milione riferibile alle attività necessarie per ripristinare il corretto funzionamento delle infrastrutture portuali nazionali e regionali. Per quanto riguarda invece i danni alle spiagge e alla costa, la stima ad oggi realizzata ammonta a circa 16,5 milioni di euro. Complessivamente l'evento, senza considerare i danni ai privati e alle attività produttive, ammonta quindi a oltre 22 milioni di euro.

red/gp

(Fonte: Regione Toscana)