fonte: Arpat

Toscana, divieto di balneazione in diversi punti della costa apuo-versiliese

"Adesso - afferma l'assessore all'ambiente Federica Fratoni - c'è da mettere in campo ogni impegno per superare, e nel tempo più rapido possibile, questa situazione di criticità"

Nei giorni scorsi sono scattati diversi divieti di balneazione in alcuni punti della costa apuo-versiliese in Toscana a seguito di rilievi effettuati periodicamente da Arpat durante la stagione balneare per verificare il rispetto dei limiti di legge per la tutela della salute dei bagnanti. Quando le analisi rivelano un superamento dei limiti, viene data immediata comunicazione al Sindaco competente per territorio che adotta l'ordinanza di divieto (o di revoca quando si tratti invece di analisi effettuate per valutare il rientro nei limiti). La durata del metodo ufficiale di analisi dei campioni d'acqua è di 48h: ciò nonostante, quando i limiti sono superati già dopo 24 ore, ARPAT - per una più efficace tutela dei bagnanti - ne dà immediata comunicazione al Sindaco. I risultati vengono però validati e inseriti nella banca dati solo dopo 48 ore ovvero il tempo richiesto dal metodo ufficiale. Qui gli aggiornamenti.

"Adesso - afferma l'assessore all'ambiente Federica Fratoni - c'è da mettere in campo ogni impegno per superare, e nel tempo più rapido possibile, questa situazione di criticità, per ridurre al minimo i disagi per gli ospiti e per gli operatori balneari in un momento importante della stagione turistica. Sono in contatto per questo con i sindaci, con i responsabili di Arpat e del Consorzio di bonifica. Deve essere chiaro che l'accordo di programma sottoscritto con i Comuni va avanti. La Regione ha cofinanziato gli interventi previsti sui depuratori, che verranno completati da Gaia nei prossimi mesi. Però, voglio dirlo con fermezza, occorre dare una forte accelerazione a questo processo, nel quale i Comuni devono proseguire con incisività nell'azione di verifica della funzionalità delle reti fognarie e di contrasto agli scarichi abusivi".

"Agli interventi avviati dal gestore e la cui conclusione è attesa nei prossimi mesi, la Regione – prosegue l'assessore – affiancherà un ulteriore impegno: abbiamo già stanziato 200 mila euro, quale cofinanziamento, per la realizzazione di nuovi spandenti a mare in corrispondenza della Foce dell'Abate, in accordo con i Comuni di Camaiore e Viareggio. Sollecito i Comuni all'approvazione del protocollo al fine di dare rapida attuazione all'intervento. Ci vuole uno sforzo concorde di tutte le istituzioni – conclude Fratoni – La Regione svolgerà fino in fondo il suo ruolo di coordinamento".

red/mn

(fonte: Arpat, Regione Toscana)