Toscana, lotta agli incendi boschivi: piÙ severo il nuovo regolamento forestale

Con una media di 437 incendi boschivi l'anno, la Toscana non si colloca fra le Regioni più danneggiate da questa calamità, ma ha comunque reso più stringenti le norme del suo regolamento forestale oltre ad aver messo in campo una serie di importanti attività di prevenzione e contrasto 

Bruciare le stoppie e i residui vegetali  è troppo spesso causa di incendi boschivi: è infatti del 40% la percentuale di roghi derivati  dall'attività di abbruciamento nei campi, di sovente effettuato da persone inesperte, ed è proprio in relazione a questa pratica che la regione Toscana ha  introdotto le principali novità nel nuovo regolamento forestale regionale.

In sintesi le regole in vigore su tutto il territorio della Regione Toscana oggi prevedono:
Dal 1 luglio e fino al 31 agosto divieto assoluto di bruciare residui agricoli e forestali e di accendere fuochi. Pesanti le sanzioni previste per i trasgressori. Cancellate le deroghe che consentivano fino allo scorso anno di accendere fuochi in alcune fasce orarie o a certe distanze dal bosco. E' invece  consentita la cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all'interno delle aree attrezzate, per le quali vanno comunque osservate dettagliate prescrizioni. La Regione Toscana può stabilire, anche per singolo comune,  di prolungare il periodo di divieto assoluto in base all'indice di rischio incendi

Sempre il 1° luglio è partita la campagna estiva 2015 antincendi boschivi, con l'apertura dei dieci Centri operativi provinciali che, in orario 8-20, si vanno ad affiancare alla Sala regionale (S.O.U.P.) che coordina gli interventi di lotta attiva durante tutto l'anno, con operatività H24. L'attività è avviata, quindi, a pieno regime.  In presenza di una condizione di alto rischio per lo sviluppo incendi, osservata su tutto il territorio regionale in base agli indicatori forniti dall'indice di rischio AIB, dal 4 di luglio è stato dichiarato lo stato di allerta AIB e sono stati, pertanto, ulteriormente rafforzati i servizi di prevenzione e lotta attiva in tutte le province toscane. Operativamente la direzione delle operazioni di spegnimento è svolta da 186 tecnici degli Enti e da personale del Corpo forestale dello Stato. Per lo spegnimento degli incendi la Regione Toscana dispone di uno schieramento che va da un minimo di due, in inverno, all'attuale massimo di dieci elicotteri e di squadre AIB composte da circa 500 operai forestali e da 4 mila volontari.

L'atto di programmazione della Regione Toscana che regola l'attività AIB è il Piano Operativo Antincendi Boschivi, che nell'edizione 2014-2016 indica i seguenti obiettivi principali:
1) la riduzione del numero di incendi, attraverso interventi di educazione e sensibilizzazione rivolti a tutta la popolazione e tramite la sorveglianza del territorio a fini preventivi
2) la razionalizzazione delle risorse, attraverso l'utilizzo dell'indice di rischio AIB e incentivando gli interventi selvicolturali di prevenzione
3) il miglioramento della lotta attiva attraverso l'ottimizzazione della capacità tecnica e dil lavoro di squadra


Il Settore Forestazione si è focalizzato particolarmente sulla prevenzione degli incendi boschivi e nell'individuazione di strategie innovative, volte a contrastare sempre più efficacemente il fenomeno incendi boschivi. Fra queste, l'introduzione del suddetto indice di rischio AIB, la valorizzazione delle opere AIB attraverso piani di gestione, la predisposizione di una cartografia AIB, l'attivazione  della banca dati delle aree percorse da fuoco (sito SIGAF/Artea), l'attivazione di gruppi di lavoro per la definizione dei costi di spegnimento e delle linee guida da inserire nei piani comunali di protezione civile per la salvaguardia della pubblica incolumità dal fenomeno degli incendi boschivi. Per garantire un adeguato livello tecnico e per assicurare lo svolgimento in piena sicurezza delle operazioni di spegnimento è attivo il Centro regionale di addestramento AIB "La Pineta di Tocchi", a Monticiano (Siena), dove si effettua l'addestramento e l'aggiornamento di tutto il personale AIB, con il coinvolgimento annuale di circa 1.500 operatori antincendi boschivi.

In Toscana, mediamente, si sviluppano 437 incendi boschivi l'anno (dato dell'ultimo decennio),  con una superficie media boscata percorsa annualmente pari a 618 ettari. La media boscata a evento è di 1,41 ettari, dato che evidenzia il buon livello operativo dell'organizzazione regionale AIB. L'inizio estate 2015 è  purtroppo già stato contrassegnato da alcuni eventi gravi: in provincia di Massa e Carrara in due diversi abbruciamenti una persona è deceduta per le ustioni riportate e un'altra è gravemente ustionata. Nella provincia di Lucca si sono registrati invece due eventi impegnativi fra gli incendi boschivi. Il primo si è sviluppato il 29 giugno a San Giusto di Compito, nel comune di Capannori, su una superficie boscata di circa dieci ettari. Il secondo ha interessato all'inizio di luglio il territorio della Garfagnana, dove al termine delle operazioni di spegnimento si stima una superficie percorsa dalle fiamme di circa sei ettari di bosco.
 

red/pc
(fonte: Regione Toscana)