Trafori stradali transalpini: oggi convegno su prevenzione e gestione delle emergenze

Dopo lo spaventoso incidente nel traforo del Monte Bianco, quindici anni fa, oggi è alta l'attenzione messa in campo per evitare che tali drammi si ripetano: a Roma un workshop per studiare la prevenzione, la pianificazione e gli interventi adeguati per evitare o fronteggiare al meglio simili emergenze

Si è svolto oggi a Roma presso la sede operativa del Dipartimento della Protezione Civile la giornata di studio "Interventi tecnici e pianificazione binazionale dell'emergenza per trafori stradali transfrontalieri". Scopo del convegno capire quali azioni mettere in campo per fronteggiare le difficoltà tecniche, operative e gestionali di una pianificazione binazionale di emergenza per i trafori stradali transalpini. La giornata, articolata in due sessioni, è stata una preziosa occasione di scambio tra esperti su un tema complesso che negli ultimi anni è stato oggetto di grandissimo interesse.

"Dall'incidente nel traforo del Monte Bianco di quindici anni fa - spiega il DPC - passando anche per esperienze successive, di incidenti occorsi in altri tunnel transfrontalieri - sono infatti numerosi gli studi condotti per definire misure di prevenzione e protezione adeguate. Misure che, necessariamente, comportano interventi tecnici, infrastrutturali, tecnico-impiantistici e gestionali tali da mitigare i rischi in galleria. Al primo posto, tra le misure di mitigazione, ci sono sicuramente i piani di emergenza che devono però tenere conto della peculiarità transfrontaliera delle opere e della conseguente necessità di omogeneizzare approcci e normative tecniche di settore. Obiettivo ultimo è, quindi, elevare gli standard di sicurezza complessiva, assicurare massima efficacia ai sistemi di esodo e, soprattutto, garantire rapidità d'intervento ai soccorsi".


red/pc

(fonte: DPC_sito web)