Trovato dopo due giorni il pensionato disperso a Lamon

L'uomo era gravi condizioni, dopo una caduta e la notte all'addiaccio. Trovato da un amico cacciatore sul Monte Coppolo

L'ha trovato un amico cacciatore, sul versante nord del Monte Coppolo. Vivo, ma stremato e in gravi condizioni di salute. Paolo Todesco, un pensionato di 69 anni, era disperso da sabato nelle montagne fra Veneto e Trentino. Aveva salutato la moglie uscendo di casa, per incamminarsi verso il Monte Coppolo per un'escursione. Voleva testare le sue condizioni fisiche, in vista della tradizionale Festa per la croce, in programma in vetta al Coppolo, una ricorrenza che si svolge ogni anno con una messa celebrata in quota. Il pensionato 69enne aveva presumibilmente raggiunto Le Ei, incamminandosi sui sentieri sopra San Donato, a quota 1.300 metri. Poi era arrivata la nebbia, il buio. S'era perso in quei boschi conosciuti, ma dove i sentieri sono molti e spesso poco segnalati.
Dopo l'ultima telefonata alla moglie, il sabato alle 20, erano partite le ricerche. Il cellulare, forse senza batteria, non dava più segnale. Per tutta la notte di sabato e durante la giornata di domenica decine di squadre hanno battuto il territorio. Alle ricerche hanno preso parte una sessantina di persone: i soccorritori di Feltre, Belluno, Prealpi Trevigiane, Pedemontana del Grappa, Tesino, la Guardia di finanza di Passo Rolle e Tione di Trento, vigili del fuoco, Corpo forestale dello Stato, Protezione civile di Trento con il gruppo cinofilo, unità cinofile del Soccorso e della Finanza.
E' stato uno dei volontari di Lamon, una amico cacciatore, a trovarlo. Todesco, dopo una caduta, presentava diversi traumi ed era in ipotermia. E' stato raggiunto da un medico e trasportato all'ospedale.
L'uomo è molto noto a Lamon: è il presidente dei donatori di sangue, molto attivo nella parrocchia ed è il papà di don Luciano Todesco, responsabile del Centro pastorale giovanile di Feltre.

Red/wm