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Ue: decisione su stagione sciistica spetta ai singoli Paesi

Prudenza nell'allentare le misure anti covid, ma l'attività sciistica non è di competenza europea, che può soltanto fare raccomandazioni, sottolinea il portavoce per la Salute 

L'idea di prendere una decisione sulla futura stagione sciistica
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a livello europeo è sfumata stamane, quando il portavoce capo della Commissione Europea Eric Mamer, durante il briefing online con la stampa a Bruxelles ha dichiarato che le ordinanze sulle attività sciistiche sono di competenza nazionale e non europea. Quel che è certo, ha proseguito Mamer: “Occorre prudenza nel revocare le misure anti-covid perché questo può provocare la recrudescenza del virus”. Ora l'Unione Europea è più attenta a questo tema e sta lavorando: “per rafforzare il coordinamento tra gli stati e vedere se possiamo sviluppare presto un approccio di raccomandazioni".


La settimana bianca
"Tutti sanno bene che le decisioni sull'apertura" o sulla chiusura degli impianti sciistici "sono di competenza nazionale" e non dell'Ue, ha dichiarato il portavoce capo della Commissione Europea. La Commissione può fare "raccomandazioni" agli Stati membri, ma, almeno finora, non ha mai fatto raccomandazioni specifiche per lo sci. In vista delle vacanze di Natale tuttavia, precisa il portavoce per la Salute Stefan de Keersmaecker, "stiamo pensando a come rafforzare la collaborazione tra gli Stati membri". La Commissione, quindi, raccomanda, ma "spetta poi agli Stati membri valutare le situazioni epidemiologiche" e decidere di conseguenza, conclude Mamer.

Red/cb
(Fonte: Rai News)