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Un aiuto concreto: Ebay adotta L'Aquila

Il terremoto del 2009, oltre alle vittime e alla devastazione, ha prodotto enormi danni anche all'economia locale: per questo eBay ha deciso, con il supporto di Confcommercio, di dare un aiuto a questa città e di dare visibilità alle sue attività commerciali attraverso l'e-commerce

6 aprile 2009: una scossa di terremoto di magnitudo 6.3 scosse il capoluogo abruzzese e fu avvertito in tutta l'Italia centrale. Il bilancio del sisma fu di 309 vittime, più di 1600 feriti e oltre 10 miliardi di euro di danni. La genesi della costruzione delle new-town e l'abbandono del centro storico de L'Aquila hanno riempito le cronache dei giornali per anni, fino alle commemorazioni di qualche giorno fa, in occasione della ricorrenza dei sette anni da quella terribile notte. Ma oltre al prezzo pagato in termini umani, oltre al dolore di chi ha avuto perdite nell'ambito del proprio nucleo famigliare o della propria sfera di affetti, di chi ha perso la casa, gli amici, l'identità, oltre alla quotidianità, va registrato anche il danno immenso dal punto di vista commerciale: negozi spazzati via, attività mai riaperte, talenti cancellati. Per questo eBay, una tra le più importanti e note vetrine dell'e-commerce ha deciso, insieme a Confcommercio, di dare visibilità alle aziende cancellate dal terremoto del 2009 e di permettere loro di aprire il loro negozio virtuale presso il proprio sito. 

162 milioni di potenziali clienti possono dunque accedere al link dedicato a "eBay adotta L'Aquila",  dove si possono trovare alcune aziende, i loro prodotti, le loro storie: come quella di "Dolci Aveja", azienda famigliare artigianale specializzata in prodotti di pasticceria del territorio. Nato dalla passione amatoriale di Nonna Anaide, oggi è diventata un vero punto di riferimento per L'Aquila e punta con eBay alla nazione. "Oggi risentiamo maggiormente di quelle che sono state le difficoltà, un disagio non solo morale ma strutturale e territoriale - dice Maria Teresa Spagnoli, co-titolare di questa piccola azienda artigianale - Noi come azienda lo abbiamo risentito in una maniera esasperata. Però non ci siamo persi d’animo e in questi sette anni ci siamo riproposti al mercato con una maggiore qualità, una maggiore selezione di prodotti, a una clientela più di nicchia, che guardasse con più attenzione un'etichetta, un prodotto artigianale dove c’è dietro amore, passione, etica e morale, non solo un prodotto per il palato. Quello che mi entusiasma di più di eBay è l’andare incontro ai clienti in modo diverso. Sono abituata da 40 anni a servire i miei clienti qui dentro al mio negozio. Io spero che questa esperienza possa essere un motivo di incontro, un incontro diverso con i clienti”.

O come quella di Graziano Petrella, 29 anni, titolare di SporTime 2.0, nata nel 2014 dalle ceneri di Playwell snc, fondata nell’estate del 2012 da Matteo Marchetti e Jacopo Esposito, rispettivamente giocatore di rugby di serie A e allenatore e giocatore di calcio. Graziano, amico dei proprietari, vede le potenzialità della vendita online e propone loro di aprire un negozio anche su eBay. Così nasce SporTime 2.0 nel settembre 2014. Sia il negozio fisico che quello online si occupano della vendita al dettaglio di articoli sportivi: abbigliamento e calzature di sport di squadra, quali calcio, rugby e pallavolo e individuali, come running e tennis.

E poi c'è Oro & Argento, il negozio di Luca Silvestri: dopo il terremoto, Luca si è dovuto trasferire fuori dal centro storico di L’Aquila ed eBay gli sta dando l’opportunità di fare quello che ha sempre voluto e di allargare il suo bacino di potenziali clienti. Roberta Menicucci, titolare del negozio di pelletteria Egar di Avezzano, in provincia de L'Aquila: "Nell’aprile del 2009 c’è stato questo evento catastrofico che ci ha scoraggiato e destabilizzato molto. Essendo in provincia non abbiamo risentito direttamente della catastrofe, ma a livello commerciale ci siamo trovati in difficoltà e, insieme alla crisi commerciale già in atto, ha finito per rendere le cose molto difficili. Il danno è arrivato prepotente, fisico ed emotivo".

Giorgio Vetrone, titolare del negozio di oggettistica Mr.Gadgets, di L'Aquila, era proprio nel centro storico di quella città che oggi non c'è più. "Il negozio è nato in centro storico a L’Aquila. Purtroppo, poi, dopo il terremoto del 2009 abbiamo dovuto trasferirci nel centro commerciale dove, comunque, la clientela ci ha seguito, fidelizzata, perché ormai siamo sul mercato da oltre 20 anni - dice Giorgio - La formazione fatta con la collaborazione di eBay e Confcommercio è stata un’ottima iniziativa soprattutto perché ha reso semplice, con mio estremo stupore, ciò che pensavo fosse molto più difficile".

Oggettistica, telefonia, calzature, articoli sportivi, pelletteria, torte e molto altro ancora. Nei sei anni dopo il terremoto, il fatturato delle aziende aquilane su eBay è cresciuto del 435%, con un export di +464%, confrontato con il 2014.

Un'iniziativa che, oltre a dare visibilità e un aiuto concreto alle aziende aquilane, ha anche alimentato le speranze e le motivazioni di persone che credevano di avere perso tutto e che hanno scoperto che, invece, grazie a solidarietà e creatività, non tutto è perduto.

red/lg