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Una panoramica sulla siccità in Europa: i Paesi più colpiti

Quasi metà del territorio dell'Ue è a rischio siccità e la carenza d'acqua sta avendo conseguenze su agricoltura e produzione elettrica

Gran parte dell'Europa è alle prese con condizioni climatiche eccezionalmente calde e secche. L'ultima analisi mensile del Global Drought Observatory (GDO) dell'Unione Europea ha evidenziato il rischio di una continua siccità del suolo causata dalle ondate di calore che si sono verificate da maggio e da una "persistente mancanza" di precipitazioni. Quasi la metà del territorio dell'Ue è a rischio siccità e la scarsità d'acqua nei fiumi e la riduzione delle fonti d'acqua stanno incidendo sulla produzione di energia nelle centrali elettriche e sui raccolti. Vediamo qual è la situazione Paese per Paese.

Ungheria
La regione situata tra i due fiumi principali dell'Ungheria, il Danubio e il Tisza, è un'area agricola chiave, dove si coltiva mais, grano e girasoli. Qui cadono in media 550-600 millimetri di pioggia all'anno. Secondo i dati del servizio meteorologico ungherese quest’anno sono caduti solo 120-150 millimetri di pioggia nella prima metà del 2022. Gli agricoltori in tutta l'Ungheria hanno riportato danni "storici" da siccità che hanno colpito circa 550.000 ettari di terra, ha comunicato il ministero dell'Agricoltura. 

Romania
La persistente siccità minaccia di ridurre la produzione agricola nella maggior parte delle contee rumene quest'anno. L’allarme è stato lanciato dal ministero dell'agricoltura e dello sviluppo rurale. La siccità ha colpito 375.423 ettari di terreni coltivati ​​in 33 delle 41 contee della Romania, provocando danni, secondo i dati del ministero.

Polonia
I livelli dell'acqua nei fiumi polacchi a luglio hanno raggiunto livelli drammaticamente bassi dopo un periodo di clima eccezionalmente caldo e secco. Molti corsi d’acqua non sono navigabili e ciò rende difficile il trasporto di carbone, in un periodo particolarmente delicato considerata la crisi energetica causata dalla guerra in Ucraina. 

Germania
Settimane senza pioggia hanno portato i livelli delle acque del Reno, dell'Oder, della Sprea e di altri fiumi tedeschi al di sotto dei minimi storici. La situazione ha interrotto i collegamenti via fiume e ha messo a rischio la produzione industriale ed elettrica. 

Francia
Il governo francese ha istituito una squadra di crisi per affrontare una siccità storica che ha lasciato più di 100 comuni a corto di acqua potabile. A luglio la Francia ha ricevuto solo 9,7 mm di pioggia, rendendolo il mese più secco da marzo 1961, ha spiegato il servizio meteorologico nazionale Meteo-France. L'irrigazione è stata vietata in gran parte del nord-ovest e del sud-est della Francia per conservare l'acqua.

Regno Unito e Irlanda
L'Agenzia per l'ambiente ha annunciato che il sud, il sud-ovest e il sud-est dell'Inghilterra sono in stato di crisi per la siccità, insieme alle regioni centrali e orientali. Anche parti della capitale, Londra, sono interessate. Diversi fiumi in tutta l'Inghilterra si sono prosciugati in alcune parti, incluso il Tamigi, che attraversa Londra. L'Inghilterra meridionale ha ricevuto solo il 17% delle precipitazioni medie a luglio, secondo l'ufficio del Met del Regno Unito. Il Regno Unito ha avuto cinque mesi consecutivi di precipitazioni al di sotto della media e ondate di calore consecutive. Lo stato di crisi per la siccità è stato dichiarato anche in Galles. Anche la costa orientale della Scozia è alle prese con condizioni di siccità. Situazione difficile anche in Irlanda. 

  • La mappa delle aree più colpite nel Regno Unito.

Austria
Le temperature sono state elevate in tutta l'Austria quest'estate e le precipitazioni sono state basse. Le comunità del Vorarlberg e dell'Alta Austria sono in carenza d'acqua. A luglio, il popolare luogo di villeggiatura del Lago di Neusiedl nel Burgenland ha raggiunto i livelli più bassi da quasi 20 anni. Le autorità austriache e ungheresi stavano lavorando per fornire acqua al lago, che è molto importante per entrambi i paesi come destinazione turistica e regione di produzione alimentare.

Olanda
Il governo olandese tre settimane fa ha dichiarato una carenza d'acqua, dopo un'estate insolitamente secca senza previsioni di pioggia per le prossime due settimane. Con due terzi della popolazione olandese che vive sotto il livello del mare, la siccità può rapidamente diventare un problema acuto nei Paesi Bassi, causando l'insabbiamento dei fiumi e l'interruzione delle vie fluviali.

Belgio
Il Belgio ha sperimentato il luglio più secco degli ultimi 137 anni. Secondo l'Istituto meteorologico reale belga, il Paese sta entrando in una nuova normalità di estati calde e siccità. Gli ultimi tre anni consecutivi sono stati estremamente secchi. Confrontando le temperature medie tra il 1961-1990 e il 1991-2020, i meteorologi hanno osservato un aumento medio della temperatura di 1,6°. 

Slovenia
La Slovenia sta affrontando una persistente siccità, soprattutto nella valle del Vipava e nella regione del Carso.

Croazia
Le colture agricole in Croazia hanno subito gravi danni a causa della grave siccità e delle alte temperature. Il ministero dell'Agricoltura ha annunciato una misura straordinaria per gli agricoltori del valore di circa 26 milioni di euro. 

Repubblica Ceca
La siccità che ha colpito la Repubblica Ceca ha favorito lo sviluppo del più grande incendio boschivo visto nella storia moderna del Paese: il Parco Nazionale della Svizzera Boema, nel nord della Repubblica Ceca, ha bruciato per nove giorni.

Slovacchia
A causa della mancanza di acqua potabile, a fine luglio è stata dichiarata una situazione di emergenza in 11 comuni della Slovacchia, riferisce il ministero dell'Interno. Secondo l'Istituto idrometeorologico slovacco (SHMÚ), la siccità estrema colpisce attualmente più della metà del territorio della Slovacchia. A luglio, due significative ondate di caldo hanno colpito il Paese.

Spagna e Portogallo
In Spagna è stata ufficialmente dichiarata la siccità un paio di settimane fa, quando la sua riserva idrica è scesa al 39,2%, il livello più basso in questo periodo dell'anno dal 1995, anno in cui sono state imposte severe restrizioni al consumo umano e per l'agricoltura. La situazione è più grave in Galizia, Castilla y León, Extremadura, Andalusia, Catalogna e Navarra a causa della scarsità di risorse idriche. L'intero territorio continentale del Portogallo si trova in una situazione di siccità estrema o grave. Luglio è stato il mese più caldo degli ultimi 92 anni e "molto secco", con una piovosità media di 3 mm, il 22% del valore considerato normale tra il 1971 e il 2000.

Grecia
In Grecia la siccità ha alimentato gli incendi boschivi e causato ingenti danni all’agricoltura, soprattutto per quanto riguarda la produzione di olive.

red/mn