@UnaVitadaSocial: la Polizia di Stato dichiara guerra al cyber bullismo e ai pericoli della rete

Una rete senza pericoli: è l'obiettivo della grande campagna lanciata dalla Polizia di Stato in collaborazione con colossi come Facebook,  Google, Microsoft, Youtube ecc, per contrastare i rischi derivanti dall'uso improprio dei social network e il fenomeno del cyber bullismo

La più importante e imponente campagna educativa itinerante che sia mai stata realizzata al mondo da un organismo di Polizia in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, sulla sensibilizzazione e prevenzione sui rischi e pericoli dei social network e del cyber bullismo": questo, in sintesi,il grande lavoro messo in campo per contrastare un fenomeno sempre piu diffuso e preoccupante.
"Per la prima volta in assoluto - si legge in una nota della Polizia di Stato -  aziende come Facebook, Fastweb, Google, H3G, Libero, Microsoft, Poste Italiane, Telecom Italia, Norton by Symantec, Skuola.net, Vodafone, Virgilio, Wind, Youtube, Radio Italia, Consorzio Gruppo Eventi e adesso anche Cisco Italia, si sono unite alla Polizia di Stato, per un solo grande obiettivo: rendere la rete sempre più sicura dopo i gravissimi recenti episodi di cronaca culminati con il suicidio di alcuni adolescenti e il dilagante fenomeno del cyber bullismo e di tutte le varie forme di prevaricazione connesse a un uso distorto delle tecnologie. Un progetto al passo con i tempi, dei social network e delle nuove generazioni, che raccoglie consensi in tutto il Paese, perché permette di conoscere le opportunità del web e suggerisce regole e modalità d'uso per evitare di cadere nelle tante trappole della rete internet".

L'iniziativa  "Una vita da social"  è un progetto di sicurezza nell'uso della Rete rivolto agli utilizzatori dei social network e in particolare agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, ai loro insegnanti e ai loro familiari.
Partita lo scorso 22 gennaio da Roma, ha raggiunto Firenze, Livorno, Pisa, Genova, Olbia, Nuoro, Cagliari, Enna, Palermo, Catania, Reggio Calabria, Cosenza, Bari, Matera, Potenza, Salerno, Napoli, Campobasso, Pescara, L'Aquila, Perugia, Terni, Ancona, Pesaro Urbino, Rimini, Bologna, Padova, Venezia e Pederobba (TV), Trieste,  per proseguire poi per Trento, Monza Brianza, Aosta, Verres, Torino e Milano, ove si concluderà in piazza Castello con un "live" a sorpresa a fine maggio, a cui non si esclude, vista la grande richiesta, possano essere aggiunte altre città. 39 in tutto le tappe previste.

Coinvolti fino ad ora circa 100 mila studenti per oltre 14.000 contatti sulla pagina Facebook "Una Vita da Social" www.facebook.com/unavitadasocial. Creato anche un profilo Twitter @unavitadasocial.

A questo link: http://img.poliziadistato.it/docs/interno_opuscolo_vita_da_social.pdf l'opuscolo della polizia di stato con le poche semplici regole da seguire per navigare in sicurezza e sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla Rete.

red/pc