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Vaccini, oggi consegna di Pfizer e Janssen. Dl Covid: si discute sul coprifuoco

La giornata si apre all'insegna delle polemiche tra Governo e Regioni a proposito del coprifuoco. Oggi verranno distribuite sul territorio italiano 184mila dosi di vaccino Janssen e 1,5 milioni di Pfizer

Dopo il pronunciamento di Ema a favore dell'utilizzo del vaccino Janssen di Johnson & Johnson, Aifa e ministero della Salute promuovono un utilizzo del vaccino monodose per i soggetti sopra i 60 anni di età, essendo i casi rari di trombosi segnalati anche per AstraZeneca tra soggetti di età inferiore. In questo modo la macchina del piano vaccinale in Italia può muoversi ed arricchirsi di nuove dosi in arrivo e distribuendo quelle di Johnson & Johnson che fino ad oggi sono rimaste bloccate all'hub militare di Pratica di Mare

Distribuzione vaccini
Già da oggi quindi inizierà la consegna alle Regioni di 184 mila dosi di Janssen ora stipate nell'hub della Difesa di Pratica di Mare. Sempre in giornata inizieranno anche le consegne di olte 1,5 milioni di dosi di vaccino Pfizer che in mattinata sono attese agli aeroporti di Ancona, Bergamo Orio al Serio, Brescia Montichiari, Bologna, Malpensa, Napoli, Pisa, Roma Ciampino e Venezia. “Le dosi - fa sapere la struttura commissariale per l'emergenza Covid-19 del generale Francesco Paolo Figliuolo - verranno consegnate direttamente alle strutture designate dalle Regioni, per la successiva distribuzione ai punti di somministrazione”.

Allungare il coprifuoco?
Intanto nei palazzi della politica si discute del nuovo Dl Covid, quello che entrerà in vigore il prossimo lunedì 26 aprile e avrà valore sino al 31 luglio. La partita si gioca sul coprifuoco e vede contrapposti il Governo di Mario Draghi e le Regioni. La Conferenza delle Regioni propone l'ampliamento di un'ora, fino alle 23, per permettere alle attività, nei limiti delle regole, di avere un minimo di respiro". Riaprire i ristoranti al chiuso prima del primo giugno "è la nostra proposta - ha spiegato Massimo Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni - dopodiché non decidono le Regioni ma il Governo. Stiamo cercando di porci in modo costruttivo". Insieme al governatore del Friuli Venezia Giulia ci sono anche Luca Zaia, dal Veneto, Giovanni Toti, dalla Liguria e a sinistra anche Stefano Bonaccini, governatore dell'Emilia-Romagna. Anche la Lega chiede un allungamento fino alle 23.

Oggi consiglio dei ministri
Ma da parte sua il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha già dichiarato che si entrerà in consiglio dei ministri riaffermando questa norma. Un minimo di apertura si intravede invece nelle parole di Mariastella Gelmini che ha dichiarato che tramite il rispetto delle regole si potrà arrivare ad un graduale spostamento dell'orario stabilito: “Il coprifuoco evoca brutte cose, in tutti noi c'è la volontà di superarlo, ma ci vuole gradualità per non consentire al virus di ripartire. Abbiamo proposto le ore 22 perché abbiamo ascoltato il Cts. Il governo è fiducioso che i comportamenti corretti ci porteranno a passare dalle 22 alle 23, poi alle 24 per poi toglierlo, ma non mi sento di dare tempi”.

Red/cb

(Fonte: Nova, Repubblica)