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Vaccini, "strappi" nelle isole italiane che vogliono essere covid free

La linea indicata dal Commissario all'emergenza Covid che prevede che prima si concludano le vaccinazioni degli anziani per poi passare ai giovani non è rispettata da alcune Regioni

Se il Commissario all'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, indica come disposizione da seguire, per portare a compimento il piano vaccinale, quella di concludere le vaccinazioni degli anziani per poi passare ai giovani. In Italia ci sono casi che vanno in direzione opposta, che hanno fatto uno strappo alla regola. Le Regioni, in particolare Campania e Sicilia infatti si sono organizzate diversamente da quanto detto dal Commissario, ovvero vaccinando tutta la popolazione dai 18enni in su, per arrivare pronte all'appuntamento con i turisti quest'estate. Insomma per diventare a tutti gli effetti isole Covid-free, sull'esempio di quelle della vicina Grecia.

Le isole campane
Procida è stata la prima isola a vaccinare tutta la popolazione dai 18 anni, in su, in totale, secondo i dati della Asl Napoli 2 Nord, sono state somministrate circa 6.900 dosi di vaccino, permettendo di avere una copertura vaccinale del 92% della popolazione arruolabile. Il prossimo passo è completare la vaccinazione di massa di Ischia. Qui i due hub di Forio ed Ischia porto allestiti presso i palazzetti dello sport permetteranno di effettuare 1.800 vaccinazioni. Attualmente sono state già somministrate 18mila dosi di vaccino ai residenti nei sei Comuni dell'isola di Ischia, tra cui circa 11mila circa destinate ai pazienti più fragili, agli over 70 e agli over 80. L'Asl ha intenzione di chiudere le vaccinazioni di massa ad Ischia alla fine di maggio.

Le isole siciliane
Inizieranno invece questo weekend, il prossimo 8 e 9 maggio, le vaccinazioni di massa nelle isole minori della Sicilia per tutti i cittadini dai 18 anni in su. Le prime somministrazioni avverranno a Lampedusa e Linosa e da lunedì prossimo, 10 maggio, nel resto delle isole siciliane. In questo caso il governatore della Sicilia si è rivolto al commissario all'emergenza covid, Francesco Figliuolo: "Spero che il generale Figliuolo voglia comprendere che da parte nostra non c'è alcuna volontà di essere disobbedienti - dice il governatore Nello Musumeci - ma avvertiamo tutti il peso della responsabilità della specifica condizione epidemiologica dell'isola ma anche di carattere sociale. Dobbiamo correre, altrimenti non ce ne usciremo più da questo tunnel".

Red/cb

(Fonte: Ansa, RaiNews)