Vaccino anti-Zika, accordo tra Sanofi ed esercito Usa

Partnership tra Francia e Stati Uniti per combattere il virus Zika. L’azienda farmaceutica Sanofi ha infatti stretto un’alleanza con l’istituto di ricerca dell'esercito Usa per sviluppare un possibile vaccino capace di debellare il virus. L’esercito, da parte sua, metterà a disposizione la propria tecnologia e campioni di Zika purificati e inattivati

Il colosso farmaceutico francese Sanofi e i ricercatori dell’Esercito statunitense del Walter Reed Army Institute of Research (WRAIR) uniscono le forze per velocizzare la messa a punto di un potenziale vaccino contro il virus Zika. Obiettivo: fronteggiare l'emergenza nelle Americhe.
Lo rende noto la stessa azienda farmaceutica. Sanofi, con la sua Unità vaccini “Sanofi Pasteur”, ha infatti annunciato la sigla di un accordo di ricerca con il WRAIR. L’Istituto dell'esercito Usa, in base all'accordo, trasferirà alla Sanofi Pasteur la propria tecnologia con campioni di virus Zika purificato e inattivato, aprendo così la strada ad una “più ampia collaborazione con il governo statunitense”.
L'azienda farmaceutica spiega inoltre che mentre lavorerà alla tecnologia trasferita dal WRAIR, sta anche portando avanti studi pre-clinici utilizzando una tecnologia già sviluppata con successo per i propri vaccini contro la febbre Dengue e l'Encefalite giapponese. Queste due ultime patologie e Zika, infatti, sono causate dalla stessa famiglia di virus (i Flavivirus), vengono trasmesse attraverso lo stesso tipo di zanzare e presentano alcune similitudini a livello genetico.
Tuttavia, precisa Sanofi, dal momento che sarà necessario più tempo per arrivare ad un “candidato vaccino” anti-Zika, nella pratica clinica Sanofi Pasteur ha considerato l'avvio di partnership con esperti esterni per avanzare rapidamente verso la messa a punto del vaccino.

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