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Vaccino Johnson & Johnson. Speranza: "Stop precauzionale ma va usato"

Stop all'uso del vaccino in Usa e blocco dell'esportazioni verso l'Europa, l'Ema indaga sui casi segnalati e deciderà se sia necessaria un'azione normativa

Dopo lo stop della Fda americana di ieri, martedì 13 aprile, al vaccino Janssen di Johnson & Johnson a causa di alcuni eventi trombotici scatenatisi dopo la sua somministrazione, in serata ha parlato della vicenda il ministro della salute italiano, Roberto Speranza.

Speranza su vaccino J&J: “Va usato”
“La scelta di Johnson & Johnson di non immettere immediatamente il vaccino in commercio in Europa è una scelta di natura precauzionale, così come quella dell'Fda Usa” ha dichiarato il ministro in un'intervista su Rai1. Speranza ha poi anticipato i temi dell'incontro avvenuto sempre ieri pomeriggio, 13 aprile, con l'Aifa: “Abbiamo fatto una riunione con i nostri scienziati - spiega - chiaramente anche con l'Agenzia del Farmaco Italiana, siamo in collegamento con l'Agenzia Europea e valuteremo nei prossimi giorni appena Ema e gli americani ci daranno notizie più formali, quindi definitive, quale sarà la strada migliore”. Ed è in questo frangente che il ministro alla salute ha voluto sottolineare come, al di là del caso americano il vaccino dovrà essere utilizzato: “Ma io penso che anche questo vaccino dovrà essere utilizzato perché è un vaccino importante avendo la caratteristica di essere in una sola dose”. “Il nostro auspicio – ha concluso Speranza - è di poter al più presto sciogliere questi nodi e usare anche questo vaccino che sarebbe il quarto e a noi serve particolarmente”.

Le indagini dell'Ema
Da parte sua Ema precisa che: “Al momento il legame (tra vaccino e coaguli di sangue ndr.) non è chiaro”, L'Ema “sta indagando su tutti i casi segnalati e deciderà se sia necessaria un'azione normativa”. Lo rende noto l'Agenzia europea per i medicinali, che già la scorsa settimana ha avviato una revisione per valutare le segnalazioni di eventi embolici e trombotici (formazione di coaguli di sangue, con conseguente ostruzione di una vena) nelle persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid-19 di Janssen, dell'azienda Johnson & Johnson. “Al momento non è chiaro se esista un'associazione causale tra la vaccinazione con il vaccino di Janssen e queste condizioni”, spiega l'Ema. L'agenzia è in contatto con la Fda statunitense e altri regolatori internazionali e “comunicherà ulteriormente una volta conclusa la valutazione”.

Red/cb

(Fonte: RaiNews)