Vado Ligure, 250 sfollati per un incendio

Situazione critica a Vado Ligure, nel Savonese, a causa di un incendio: un uomo ustionato e 250 sfollati. Stamane chiuso un tratto dell'A10 per il fumo.

Un uomo è rimasto ustionato alle mani e al tronco e gli sfollati sono saliti a 250. Durante la notte è stata chiusa anche la discarica di Boscaccio che riceve i rifiuti di alcune città del ponente ligure. Da stamani, i cinque Canadair e i due elicotteri della Regione Liguria che hanno operato ieri sull'incendio hanno ripreso a volare. Il fronte di fuoco, che ieri sera raggiungeva i 4 chilometri, sta aumentando anche a causa del vento."La situazione è ancora di vera emergenza - ha detto il sindaco di Vado Ligure Attilio Caviglia, commentando il vasto incendio che da ore brucia il bosco attorno a Vado Ligure -. La speranza è che i mezzi aerei così come il lavoro incessante delle squadre di soccorso a terra possano contenere l'avanzare del fuoco che minaccia ancora molte abitazioni". Le fiamme, attive ormai da 24 ore, hanno bruciato oltre 200 ettari di bosco e hanno scollinato, raggiungendo le alture di Bergeggi e Spotorno.Sono operative le squadre dei pompieri arrivate anche da Asti, Cuneo, Torino dalla vigilia di Natale. Sette mezzi aerei, cento volontari dell'antincendio boschivo, 50 vigili del fuoco provenienti da tutta la Liguria e dal Basso Piemonte e 15 agenti della forestale stanno lavorando al contenimento dell'incendio che da ore sta bruciando il bosco intorno a Vado Ligure, nel Savonese. I fronti di fuoco sono sei, distanti tra loro e interessano tutte e due le vallate del Savonese. "Se il vento non aumenterà nelle prossime ore - ha detto Edoardo Mulattiero, dirigente dei Vigili del fuoco di Savona che sta coordinando gli interventi - spero di riuscire a vedere la luce in fondo al tunnel".

Fonte Ansa
red/am