Valentini, protezione civile ANCI:"Bene DDL delega, ora occorrono ruoli chiari e fondi certi"

Il sindaco di Siena e delegato Anci alla protezione civile, Bruno Valentini, si è espresso in modo favorevole sull'approvazione del disegno di legge che delega il governo a procedere con la riforma della protezione civile, e auspica che entro breve vengano scritti i decreti delegati, tenendo conto delle esigenze dei territori

"La Camera dei deputati ha finalmente licenziato il disegno di legge che delega il governo a procedere con la riforma della protezione civile. La legge quadro ha ormai 25 anni e, sebbene fossero intervenuti provvedimenti di 'restyling', si sentiva la necessità di intervenire con una riforma complessiva capace di riportare le norme, ormai rese frammentate e anche di difficile interpretazione a seguito delle numerose revisioni, ad una maggiore coerenza con il contesto operativo e con quanto accade effettivamente sui territori. Il riordino della materia è assolutamente necessario anche dal punto di vista ordinamentale, viste le riforme delle autonomie istituzionali e la revisione dei ruoli e dei compiti del sistema di governo locale".
E' quanto ha affermato ieri il sindaco di Siena e delegato Anci alla protezione civile, Bruno Valentini,
che ha poi aggiunto: "Auspichiamo che entro breve si pervenga alla scrittura dei decreti che daranno gambe alla riforma, stabilendo uno stretto dialogo fra il governo e i diversi livelli che compongono il ‘Sistema' nazionale di protezione civile, Regioni ed enti locali, con spirito di collaborazione e concretezza. Oggi, di fatto, mancano ancora in moltissimi contesti territoriali riferimenti certi per i livelli di intervento di base e il sistema è farraginoso per il coordinamento degli interventi in caso di eventi sovra comunali. Le difficoltà dovute alle nevicate eccezionali della seconda metà di gennaio in Abruzzo testimoniano questa perdurante difficoltà. Chiediamo che nella scrittura delle norme ci siano al primo posto chiarezza sui ruoli e certezza delle risorse da destinare alle attività di preparazione, prevenzione e gestione delle emergenze, requisiti indispensabili affinché la riforma serva davvero".


red/pc
(fonte: ANCI)