Vasto incendio nei boschi svedesi, inviati due Canadair italiani

Due Canadair italiani sono stati inviati in Svezia come supporto per cercare di spegnere le fiamme di un vastissimo incendio che da giorni arde i boschi della provincia di Vastmanland

Anche due Canadair italiani stanno intervenendo in Svezia su un incendio di vastissime proporzioni che da giorni brucia i boschi della provincia del Vastmanland, circa 140 chilometri a nordovest di Stoccolma.

Le fiamme hanno arso almeno 70 km quadrati di foresta, ucciso una persona e costretto all'evacuazione circa mille residenti dei comuni di Sala e Surahammar.

Il Governo svedese, attraverso l'attivazione del Meccanismo Unionale, ha chiesto l'aiuto internazionale e l'Italia ha risposto. La missione italiana, partita il 4 agosto dall'aeroporto di Ciampino è atterrata solo ieri mattina all'aeroporto di Vasteras, centro di coordinamento degli interventi. Le avverse condizioni meteorologiche che hanno interessato in questi giorni l'Europa Centrale hanno infatti reso necessarie soste e deviazioni durante il tragitto.

L'Italia, anche in virtù del ruolo di Paese che detiene la Presidenza del Consiglio Europeo, ha inviato un modulo operativo composto da due Canadair e uno staff di 14 unità con 8 piloti, 4 tecnici, un operatore del Centro Operativo Aereo Unificato e un rappresentante del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Numerosi elicotteri stanno operando da diversi giorni, senza mai riuscire a domare completamente le fiamme: non era mai accaduto prima che un Paese scandinavo chiedesse aiuto internazionale, attraverso il Meccanismo di Protezione Civile Europea, a seguito di un incendio boschivo.

Il rogo è uno dei più gravi che abbiano colpito la Svezia negli ultimi decenni e le fiamme sono alimentate dall'insolito clima caldo e secco e dal vento che soffia in loco. Non si hanno notizie circa le possibili cause che hanno scatenato l'incendio.

Redazione/sm

(fonte: DPC)