Veneto, Liguria, Lombardia: diversi interventi del CNSAS

Ricerca di persona scomparsa, soccorso su sentiero, recupero di una persona infortunata con verricello e soccorso a persone bloccate: questi gli interventi del Soccorso Alpino portati a termine nel fine settimana in Veneto, Liguria e Lombardia

Diversi interventi ieri per gli uomini del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico per alcune persone rimaste infortunate in Veneto e in Liguria.

Il primo intervento è stato portato a termine nella notte tra sabato e domenica in Veneto, nel bellunese, per un anziano scomparso. L'uomo era uscito nel primo pomeriggio di sabato per la consueta passeggiata nei dintorni. Non essendo più rientrato nella sua abitazione a Nave, la moglie, dopo averlo cercato, ha allertato i carabinieri che, alle 22.20 circa, hanno chiesto l'intervento del Soccorso alpino di Belluno. Sul luogo della scomparsa si sono così radunate, attorno al Centro mobile di coordinamento, una ventina di persone tra soccorritori e vigili del fuoco, con un'unità cinofila. Le ricerche si sono concentrate nelle zone frequentate dall'anziano, ottantenne di Mel (BL). Passata la mezzanotte, l'anziano ha risposto ai richiami di una squadra ed è stato raggiunto. Stava bene, si era perso e con l'arrivo del buio non era più in grado di ritrovare la strada verso casa. L'uomo è quindi stato riaccompagnato dai familiari.

Nel pomeriggio di ieri in Liguria il Soccorso Alpino de la Spezia è intervenuto per recuperare una escursionista italiana di 46 anni caduta lungo il sentiero n2 del CAI tra Vernazza e Monterosso, nelle Cinque Terre. La donna è stata trasportata a Vernazza dove è stata visitata e stabilizzata dal medico della guardia medica e poi con l'ambulanza della pubblica assistenza di Vernazza è stata condotta all'ospedale Sant'Andrea con  una sospetta frattura della caviglia destra e una distorsione a quella sinistra.
Sempre in Provincia di La Spezia i tecnici del Soccorso Alpino sono intervenuti anche per una donna di 40 anni caduta per circa 2mt nei pressi del rifugio Muzzerone vicino alla palestra di roccia sopra a Portovenere. La donna in compagnia di amici è scivolata da un altezza considerevole riportando una sospetta lesione alla colonna vertebrale e al torace rimanendo immobile a terra. Immediati i soccorsi da parte di una squadra del Soccorso Alpino che già presente al Muzzerone e arrivata in pochissimi minuti insieme al custode del Rifugio e vista la gravità della situazione ha richiesto l'intervento del l'elicottero Pegaso 3 del 118 che in pochissimi minuti è partito da Massa e ha raggiunto la zona.  L'elicottero ha calato un medico anestesista ed un infermiere che hanno stabilizzato la donna, poi recuperata col verricello e condotta alla piazzola ex area IP da dove con l'ambulanza è stata portata all'ospedale Sant'Andrea. Sul posto anche i Vigili del fuoco de La Spezia e la Pubblica Assistenza di Le Grazie.

In Lombardia è finita bene la disavventura di un gruppo di escursionisti, tre ragazzi di Bollate, in provincia di Milano, bloccati ieri in Valchiavenna. Erano usciti per una passeggiata in Val Mengasca, nel territorio del comune di Samolaco (SO); nella parte iniziale del percorso hanno trovato un terreno facile e agevole ma poi sono saliti e il tratto ha cominciato a farsi ripido e ostile, tanto che si sono ritrovati incrodati nei pressi di un precipizio sopra un torrente. Hanno quindi chiesto aiuto ai carabinieri e il 118 ha girato la chiamata ai tecnici del Soccorso alpino della VII Delegazione di Valtellina - Valchiavenna. Sono usciti in loro soccorso tredici operatori, insieme con tre agenti del Soccorso alpino della Guardia di Finanza; li hanno raggiunti in poco tempo e riaccompagnati a valle sani e salvi. L'intervento è cominciato alle 16:30 e si è concluso verso le 18:00.


Redazione/sm