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Ventennale prociv Milano. Curcio: "Significativo coinvolgere giovani"

Durante l'evento, organizzato al Politecnico Campus Bovisa Milano, si è parlato del futuro della Protezione Civile, della nuova legge regionale, di buone pratiche e di dissesto idrogeologico

Creare un sistema tra le istituzioni pubbliche e private e la Protezione civile per continuare a fare - e fare sempre meglio -, con tempestività e professionalità. Di questo e di molto altro si è discusso sabato 4 dicembre, al Politecnico Campus Bovisa di Milano, in un incontro intitolato "Ventennale del volontariato organizzato". L’evento è nato per celebrare il ventennale del Comitato di Coordinamento del Volontariato di Protezione Civile della Città metropolitana di Milano. Alla giornata erano presenti più di 200 rappresentanti delle associazioni del volontariato della Protezione Civile ed esponenti di istituzioni, università, imprese private e del terzo settore.

Tematiche 
L'evento ha visto l'alternarsi di tre tavole rotonde istituzionali e tecniche e si è configurata come una preziosa occasione di confronto tra istituzioni, decisori politici, ricerca scientifica, imprese, cittadini e operatori del volontariato di Protezione Civile. Obiettivo dell’evento è stato anche sensibilizzare i cittadini sui temi di Protezione Civile, in modo da acquisire un approccio consapevole al territorio e adottare comportamenti corretti per la riduzione del rischio. Tra i temi affrontati anche un confronto tra esperienze operative, le testimonianze di alcune strutture operative e una tavola rotonda sul dissesto idrogeologico
    
Curcio: "Coinvolgere i giovani"
Durante il primo incontro, intitolato "I nuovi orizzonti del sistema Protezione Civile. Le Relazioni del sistema di Protezione Civile alla luce della proposta della nuova legge regionale" è intervenuto anche il Capo nazionale della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, che ha detto: "Tra i tanti i temi affrontati trovo particolarmente importante quello della nuova Legge regionale in materia di protezione civile, ma anche quello dei modelli organizzativi e del necessario confronto tra le best practice. Ma particolarmente significativo - ha aggiunto - è il valore del coinvolgimento dei giovani: qui va concentrato il nostro impegno affinché siano informati e parte attiva di un sistema come quello del volontariato, sempre affiancati da chi per primo ci ha creduto nel tempo con passione ed energia".

red/cb
(Fonte: Ansa, Politecnico Bovisa Milano)