foto: ilgiornaledellaprotezionecivile.it

Viabilità "piano sisma": approvato il primo stralcio del programma Anas

Un "piano sisma" elaborato da Anas per ripristinare la viabilità e le connessioni per il Centro Italia colpito dal sisma, programma che comprende sia gli interventi urgenti, sia la definizione di assi prioritari di collegamento con il Paese. Il primo stralcio è già stato approvato dal Dipartimento della Protezione civile

Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, ha approvato il primo stralcio del programma definito da Anas, di concerto con le Regioni e i gestori stradali, per gli interventi di ripristino e messa in sicurezza della rete stradale interrotta o danneggiata a causa dei terremoti che hanno colpito il Centro Italia a partire dallo scorso 24 agosto.
Anas, infatti, con decreto legge n. 205 del 4 novembre 2016,
è stata incaricata dal Governo di provvedere al ripristino ed alla messa in sicurezza della viabilità delle infrastrutture stradali di propria competenza nonché di coordinare e supportare gli interventi su quelle di competenza degli enti territoriali e locali; l’ingegner Fulvio M. Soccodato di Anas è stato nominato Soggetto Attuatore di Protezione Civile.

In un confronto continuo con la Dicomac
, in fase di programmazione, si è quindi  provveduto a:
- eseguire la ricognizione delle criticità sulla rete viabilistica interessata dagli eventi sismici
- individuare gli interventi minimi essenziali per garantire il ripristino della viabilità,
- redigere un cronoprogramma di ripristino e messa in sicurezza della rete stradale che indichi anche le priorità di intervento.
La successiva fase di attuazione del programma prevede:
- il coordinamento operativo e il monitoraggio dell'esecuzione degli interventi 
- la realizzazione degli interventi di propria competenza e di quelli di competenza dei gestori locali in relazione alla loro effettiva capacità operativa e finanziaria.


La rete stradale nella zona del cratere è molto diffusa e frazionata, con la presenza di oltre 1.770 centri urbani: Anas, ha  finora effettuato 622 sopralluoghi su 124 strade per una superficie complessiva di circa 7.600 kmq che comprende 4 Regioni (Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria), 8 Province (L'Aquila, Teramo, Rieti, Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Perugia), 131 Comuni per una rete stradale di 15.300 km, dei quali 11.000 km di competenza Comunale. Data l'estensione della rete e la diffusione dei danni, Anas ha attribuito un livello di priorità da 1 a 5 per ogni intervento, individuando - di concerto con il territorio - 408 interventi con priorità da 1 a 3, necessari per ripristinare la circolazione o le condizioni di sicurezza lungo la rete stradale principale, da realizzare nel primo stralcio del programma per un importo complessivo stimato in circa 389 milioni di euro.

"Il lavoro del soggetto attuatore, in accordo con la nostra Dicomac a Rieti e con i gestori stradali, in questi mesi è stato incessante - ha sottolineato il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio. Sappiamo tutti quanto la viabilità sia fondamentale sia per la fase di gestione dell'emergenza sia per quella successiva di ricostruzione a trecentosessanta gradi di queste comunità. Sapere di riuscire a raggiungere, in tempi ragionevoli e in sicurezza, determinate zone del Centro Italia può fare la differenza anche sulle scelte di dove realizzare un'area con le casette piuttosto che la nuova zona commerciale provvisoria di un comune ora deserto. Per questo è davvero importante che il primo stralcio del Programma più complessivo che ho approvato oggi sia stato condiviso con tutti i soggetti interessati, a partire dalle quattro Regioni».

Il primo stralcio del Programma di ripristino definito da Anas si inserisce nel più ampio Piano di potenziamento e completamento di infrastrutture viarie nell'Area del cratere sismico previsto nel Contratto di Programma Anas-Mit, nel quale sono stati programmati investimenti per ulteriori 1,18 miliardi di euro. In particolare, si tratta di lavori in corso per 255 milioni, opere in avvio per 148 milioni e in programma per 785 milioni.
Questo Piano, unito al valore degli interventi del Programma di ripristino eleva l'investimento infrastrutturale nell'area ad oltre 1,7 miliardi di euro.

I dettagli degli interventi del Piano Sisma Protezione Civile-Anas e del Piano contratto di programma Anas-MIT sul sito www.stradeanas.it.

red/pc
(fonte: DPC)