Una foto dell'edizione 2018 - fonte: Vol.To.

Villar Focchiardo (TO), XI edizione del Campo Scuola di Protezione Civile

All'appuntamento, in programma dal 15 al 19 maggio, parteciperanno oltre 260 volontari e circa 300 studenti

Dal 15 al 19 maggio, a Villar Focchiardo (TO), si svolgerà l’XI edizione del Campo Scuola di Protezione Civile denominata “Esercitazione Albareta 2019”.

Il Campo Scuola - che da ben 9 edizioni si svolge sotto l’egida della Protezione Civile Nazionale - è organizzato dal Centro Servizi per il Volontariato Vol.To con il sostegno di Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Comune di Villar Focchiardo, Prefettura, Questura, Coordinamento Attività Emergenza della Croce Rossa Italiana e con il patrocinio della Camera dei Deputati.

All’evento partecipano oltre 260 Volontari delle 14 Associazioni aderenti alla Commissione Volontariato e Protezione Civile del Centro Servizi Vol.To nonché quelle del territorio e circa 300 studenti, coinvolti in un grande momento di incontro con i Volontari che si terrà nella mattinata di venerdì 17 maggio presso il Centro Polivalente di Villar Focchiardo.

Tra gli argomenti che saranno approfonditi nel corso delle lezioni condotte dagli Enti che interverranno nell’”Esercitazione Albareta 2019”, ci sono le direttive e il nuovo codice che hanno apportato mutamenti operativi riguardanti l’intero sistema di Protezione Civile nazionale, il mantenimento della funzione amministrativa durante le emergenze, il nuovo sistema di allertamento regionale, la comunicazione in emergenza e il rischio sismico nel comune ospitante che, insieme al vicino comune di Sant’Antonino di Susa e del territorio pinerolese, è uno dei più elevati del Piemonte.

Come è avvenuto anche nelle edizioni precedenti, è previsto l’apporto di Polizia e Carabinieri. Sono in programma altresì esercitazioni di allestimento tendopoli, salvataggio in acqua, spegnimento incendi boschivi, evacuazione feriti, intervento su scenari alluvionati, ricerca e salvataggio persone scomparse in ambiente rurale e montano.

Dall’entrata in vigore del nuovo piano Provinciale di ricerca persone scomparse, infatti, si è palesata l’esigenza di istruire i Volontari sulle modalità della sua attivazione. La disponibilità della Prefettura e della Questura di Torino, nonché del Soccorso Alpino dei Carabinieri consentirà di ampliare l’offerta formativa su un tema quanto mai attuale.

Verrà effettuato un intervento straordinario di manutenzione ambientale all’interno dell’alveo del torrente Gravio, per lasciare un segno tangibile sul territorio del passaggio della Protezione Civile, spesso ricordata per l’impegno profuso durante le emergenze, molto meno per le numerose attività di prevenzione abitualmente svolte “in tempo di pace”.

È trascorso un anno dall’ultimo Campo Scuola, durante questo periodo i Volontari delle Associazioni partecipanti hanno prestato la loro opera straordinaria nelle varie calamità, piccole e grandi che, complici i mutamenti climatici, colpiscono sempre più frequentemente i territori delle nostre comunità. Proprio in questi territori, a meno di 2 settimane dalla chiusura della decima edizione, quegli stessi volontari sono intervenuti fin dalle prime ore a Bussoleno, a seguito della frana staccatasi dalla montagna e della colata detritica che ha abbattuto alcune abitazioni del paese. Un intervento complesso e prolungato, durato settimane, che ha confermato, ancora una volta, la necessità di essere preparati ad operare insieme, sugli scenari più diversi, dall’emergenza neve alle frane, dagli allagamenti fino all’emergenza incendi boschivi che, fino a poche settimane fa, ha colpito il territorio regionale.

L’edizione “Esercitazione Albareta 2019” del Campo Scuola sarà quindi l’occasione per rinsaldare le pratiche e la solidità della macchina dei soccorsi e rinforzare la sinergia costruita in tanti anni in cui il Volontariato specializzato è diventato una componente primaria durante questi eventi drammatici. Sarà dunque un evento dal grande valore costruttivo poiché non ci si può improvvisare Volontari durante le calamità.

Durante le operazioni verranno impiegati i seguenti mezzi in dotazione alle Associazioni di Volontariato: 3 sale operative mobili, 10 mezzi antincendio, 4 ambulanze, 29 fuoristrada, 11 rimorchi, 10 autoveicoli, 10 autocarri, 1 gommone, 1 barca, 6 mezzi di soccorso, 1 pala meccanica, 2 macchine operatrici, 8 generatori, 4 torri faro, 3 torri faro carrellate, 2 tensostrutture per collettività, 3 tende pneumatiche ed altre attrezzature speciali.
A questi si aggiungono i mezzi, le attrezzature e le risorse umane del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, Regione Piemonte, Prefettura di Torino, Città Metropolitana di Torino, del Comune di Vilar Focchiardo, della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri che, messi insieme, raggiungono circa 100 unità nell’arco dei 5 giorni di attività.

red/mn

(fonte: Vol.To)