Visita di Tajani nelle zone terremotate: "Dalla UE 2 mld per ricostruire e far ripartire l'economia"

Due giorni nelle zone del Terremoto per il neo presidente del Parlamento Europeo: ieri a Camerino e nelle Marche, oggi a Amatrice, Accumoli e Norcia

Una visita di due giorni nelle aree terremotate per sottolineare l'attenzione dell'Unione europea alle popolazioni del centro Italia. Così il neo presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ha trascorso la giornata di ieri,  domenica 19 febbraio, a Pieve Torina, poi a Camerino, San Ginesio e Tolentino e infine a San Benedetto del Tronto. Accompagnato ieri e oggi dal capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio e dal presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, Tajani oggi è in visita ad Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto, Norcia e dintorni.
Nella sua prima giornata di incontri, Tajani ha già sintetizzato l'impegno dell'Europa che si concretizzerà nella somma di due miliardi di euro per la ricostruzione: "Dall'Europa dovrebbero arrivare complessivamente fondi per 2 miliardi di euro per le zone terremotate dell'Italia centrale", ha detto domenica da Camerino. "Io e tutti i 72 parlamentari italiani che operano nelle istituzioni europee stiamo lavorando insieme e senza distinzioni politiche a favore delle popolazioni in difficoltà per il sisma. Una prima parte per 30 milioni e già stata erogata - ha ricordato Tajani - ma molte altre risorse saranno assegnate nei prossimi tempi. La Protezione civile ha fatto la fotografia della situazione e inviato il dossier a Bruxelles, per circa 25 miliardi. Questo è molto importante per accelerare i percorsi di sostegno".
Dei due miliardi promessi uno arriverà dal Fondo europeo di solidarietà e dovrebbe essere messo a disposizione dall'Unione entro due, massimo tre mesi. La seconda parte, circa un miliardo e duecento milioni potrebbe arrivare dall'utilizzo dei fondi strutturali europei.
"Altri fondi potrebbero arrivare - ha ricordato Tajani - dai fondi strutturali destinati alle Regioni", cosa che richiederà un sapiente lavoro da parte di uffici e società regionali per la formulazione di progetti e richieste ad hoc. L'Italia potrà contare inoltre sulla possibilità di dare vita a progetti con la Banca Europea degli Investimenti.
La visita di ieri di Tajani è stata anche l'occasione per un sperimentare un forte contatto con la popolazione che ha chiesto alle autorità presenti di dare impulso alla rinascita dei territori, in primo luogo con la riapertura delle strade e l'aiuto alle imprese affinché riprendano a operare nelle loro zone. Davanti al sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, proprio Tajani ha sottolineato: "Bisogna fare di tutto per permettere alle imprese di riattivarsi e di creare occupazione. Adesso bisogna impedire che si fermi il mondo delle imprese. Faremo tutto ciò che è possibile".
Il sindaco Pirozzi, dal canto suo, ha ribadito la necessità di dare vita a una "no tax area" per i comuni maggiormente danneggiati dai terremoti degli ultimi mesi.

Red/fu