Voragini in Italia: domani a Roma il terzo workshop internazionale

Si chiamano "sinkholes" e sono voragini che si aprono improvvisamente nel terreno e possono avere anche dimensioni enormi. Domani a Roma un convegno organizzato da ISPRA, Consiglio Nazionale dei geologi e Ordine geologi del Lazio per fare il punto della situazione di questo importante fenomeno in Italia

Giorni di importanti appuntamenti scientifici a Roma: oltre la presentazione del libro "L'Italia dei disastri. Dati e riflessioni sull'impatto degli eventi naturali -1861-2013-" (venerdì 9 maggio  9.30, Aula 1  Dipartimento Scienza della Terra-  "Sapienza" Università di Roma)  si terrrà domani, giovedì 8 maggio, presso Sala Convegni del CNR , il terzo workshop internazionale "Voragini in Italia. I Sinkholes e le cavità sotterranee. Presentazione a Roma del quadro nazionale riguardante questo fenomeno".
I sinkholes sono voragini, sprofondamenti e rappresentano un fenomeno che sta assumendo dimensioni importanti: Roma, Napoli, Cagliari, ma anche Lecce e  l'Aquila, una lunghissima lista di comuni a rischio in quasi tutte le regioni italiane: sprofondamenti ampi anche centinaia di metri che minacciano i centri urbani e  aree naturali, verificandosi in modo spesso improvviso e devastante e  caratterizzati da una rapida evoluzione (6 ore circa); i sinkholes coinvolgono aree urbanizzate e infrastrutture e sono innescati da precipitazioni abbondanti,  fratture del suolo, attività umane ed eventi sismici.

Il 3° Workshop internazionale è stato organizzato
dall'ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, dal CNG, Consiglio Nazionale dei geologi e dall' Ordine geologi del Lazio per fare il punto sull’attuale stato delle conoscenze dei fenomeni di sprofondamento individuati nel territorio nazionale e sui problemi di sprofondamento relativi alla presenza di cavità sotterranee. In particolare, si propone di focalizzare l’attenzione sulla diffusione di tali fenomeni, sulle più moderne metodologie di studio e monitoraggio, sui meccanismi genetici e sulla definizione di possibili aree suscettibili.
"In cima alla classifica della graduatoria riguardante il fenomeno dei sinkholes - spiega Vittorio D'Oriano, vice presidente del Consiglio dei geologi
- ci sono città come Roma, Napoli e Cagliari. Tra le regioni abbiamo Lazio , Puglia , Abruzzo , Toscana, Campania, Sicilia, Sardegna".
L'evento sarà trasmesso  in diretta streaming  in tutta l'area congressuale del CNR e sul portale ISPRA.

Il programma completo del workshop e degli interventi a questo link:
http://www.isprambiente.gov.it/files/eventi/eventi-2014/sinkholes/prog_Sinkholes2014.pdf


red/pc