fonte foto: Croce Rossa Italiana

"White goods for Red Cross": consegnati alla CRI gli elettrodomestici per i centri accoglienza

E' entrato nel concreto il progetto ideato dalla Croce Rossa Italiana e da Whirlpool Corporation per offrire un aiuto concreto per l'accoglienza ai migranti: denominato White goods for Red Cross il protocollo prevede che Whirlpool attrezzi, in maniera completa e professionale, i centri di accoglienza della CRI di Roma, Bresso e Ventimiglia. E venerdì è stata effettuata la prima consegna al centro di Bresso

Sono stati consegnati venerdì mattina presso il Centro Nazionale di Formazione CRI di Bresso (Mi) gli elettrodomestici professionali di Whirlpool Corporation donati grazie al progetto White goods for Red Cross, ideato per offrire un aiuto concreto per l'accoglienza ai migranti in Italia e in Europa.  
L'iniziativa, conseguente a un protocollo di intesa siglato alla fine di gennaio da Whirlpool Corporation e dalla Croce Rossa Italiana, prevede che il Whirpool attrezzi, in maniera completa e professionale, i centri di accoglienza CRI di Roma, Bresso e Ventimiglia. Successivamente Whirlpool donerà altri elettrodomestici, selezionati in base alle specifiche necessità, a 38 centri gestiti dalla Croce Rossa e dislocati sull'intero territorio nazionale.

"Sono tante le difficoltà che si incontrano quotidianamente nella gestione di un centro di accoglienza vasto come quello di Bresso", ha dichiarato il presidente del Comitato di Milano della Croce Rossa Italiana Antonio Arosio. - Poterle affrontare con l'aiuto concreto di realtà come Whirlpool aumenta la nostra capacità di far fronte a questa enorme crisi umanitaria. Assistere migliaia di persone, residenti o in transito, garantire buone condizioni di vita, offrire oltre 1000 pasti al giorno, con tutto ciò che comporta in termini di logistica e gestione delle materie prime, è un impegno considerevole. Noi ci mettiamo grande esperienza, acquisita sul campo in anni di attività nel settore emergenze. Ma poter contare su attrezzature di qualità è l'elemento che fa la differenza".

"Sono personalmente orgoglioso della collaborazione nata con la Croce Rossa Italiana, assolutamente in linea con la nostra tradizione di prenderci cura delle persone e delle comunità laddove siamo presenti" - ha dichiarato Alessandro Magnoni, Senior Director EMEA Communication and Government Relations - "White goods for Red Cross è nato per offrire un aiuto concreto all'emergenza umanitaria dei migranti che ha investito negli ultimi mesi l'Italia e l'Europa".
Nelle strutture della Croce Rossa Italiana si provvede a garantire pasti caldi e alloggio, a distribuire indumenti e kit igienici di prima necessità, e a offrire servizio di ambulatorio, con visite mediche, screening e profilassi, ma anche accessi alle strutture ospedaliere e supporto psicologico quando necessario. Per favorire l'inclusione sociale si organizzano corsi d'italiano, lezioni formative di primo soccorso, ma anche tornei con le associazioni sportive locali e attività ricreative. Con l'aiuto di mediatori culturali e operatori specializzati, la Croce Rossa si preoccupa inoltre di preservare l'unità dei nuclei familiari attraverso il servizio di RFL (restoring family links), favorendo la riunificazione delle famiglie.
Nel 2015 la Croce Rossa ha accolto all'approdo oltre 143.000 migranti, garantendo la presenza di 2.700 volontari. Anche in questo inizio 2016 gli sbarchi non si fermano, contando già più di 6.000 arrivi da Gambia, Senegal, Guinea, Mali e Marocco.

red/pc
(fonte: CRI)