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Zamberletti cittadino onorario di Montelupo Fiorentino

Il Comune di Montelupo Fiorentino (FI) ha conferito la cittadinanza onoraria all'On.Giuseppe Zamberletti, padre della protezione civile: "Fra tutte le cittadinanze onorarie forse questa è la più importante, per il rapporto che ha con l'intensa attività che questo Comune ha fatto nella protezione civile" ha affermato commosso Zamberletti

"Vi devo dire grazie perché di cittadinanze onorarie ne ho avute diverse ma tutte in località con cui ho avuto un rapporto molto intenso, magari durante un momento drammatico per la vita di quella comunità. Questa è una cittadinanza onoraria che mi commuove perché è la prima volta che non c'è un rapporto di gratitudine. Perché c'è un rapporto politico nel senso serio della parola, perché c'è un rapporto con l'intensa attività che questo Comune ha fatto nella protezione civile e il riconoscimento di una amicizia con chi si è occupato di protezione civile. Per me è una cosa molta bella, quindi la ringrazio Signor Sindaco perché questa delle cittadinanze onorarie è forse la più importante, non perché le altre non lo siano, ma perché questa non me l'aspettavo. In altre occasioni magari erano legate a un percorso comune, in qualche modo ero già cittadino di quelle località, non onorario, ma lo ero. Questa cittadinanza inaspettata mi commuove davvero, grazie Signor Sindaco."
Queste le parole dell'on. Giuseppe Zamberletti che da venerdi scorso è cittadino onorario del Comune di Montelupo Fiorentino. Il conferimento della cittadinanza onoraria al padre della protezione civile italiana è stato votato all'unanimità dal Consiglio Comunale che si è tenuto lo stesso venerdì, non appena conclusa la restituzione ai cittadini montelupini del risultato del percorso di protezione civile partecipata "Protezione civile è partecipazione", percorso che ha portato alla stesura del nuovo piano comunale di protezione civile.

Il conferimento della cittadinanza onoraria è stato fortemente voluto dal primo cittadino di Montelupo Fiorentino, Paolo Masetti, che è uno tra i sindaci italiani più attenti ai temi di protezione civile. Una cerimonia breve, commossa e orgogliosa negli occhi di Masetti, che, da tecnico, di protezione civile ne ha masticata molta, tant'è che oggi in ambito ANCI è il sub delegato nazionale e delegato Anci Toscana su questi temi.
Nelle motivazioni del conferimento si legge: "per avere contribuito in modo determinante, ... alla nascita della moderna "protezione civile" ... ; per avere intuito il valore della previsione e della prevenzione come attività fondamentali da affiancare al soccorso pubblico, avviando così la riforma che porterà, nel 1992, alla legge 225 istitutiva del Servizio Nazionale della Protezione Civile...; per la valorizzazione degli enti locali e della figura del Sindaco quale autorità locale di protezione civile, e del volontariato quale massima espressione della cittadinanza attiva; per essere ancora oggi uno straordinario punto di riferimento per tutti coloro che praticano e vivono la protezione civile; perché una comunità come la nostra, che ha inteso impegnarsi in un progetto partecipativo al fine di aumentare la propria resilienza, non può non rendere grazie a chi ha sempre auspicato e incoraggiato il coinvolgimento dei cittadini sul tema della prevenzione dei rischi e dell'autoprotezione".
 
Luca Lotti Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e cittadino montelupino, ha inviato una lettera al sindaco e ai consiglieri comunali nella quale scrive che "è un onore e un privilegio avere da oggi come concittadino montelupino l'on Giuseppe Zamberletti". Lotti sottolinea inoltre che Zamberletti "ha sempre creduto nel ruolo del volontariato, nel ruolo chiave del sindaco quale autorità locale di protezione civile, nell'opportunità di coinvolgere le comunità locali per renderle ancora più attive".
Anche Fabrizio Curcio, Capo dipartimento della Protezione civile ha inviato una lettera al Sindaco montelupino per complimentarsi della decisione. Curcio, ricordando le tante intuizioni di Zamberletti, ha sottolineato quella della protezione civile come sistema e la necessità di un volontariato organizzato: "Un Sistema nel quale dovevano trovare spazio - nella visione prospettica di Zamberletti di oltre trent'anni fa, cosa che oggi pare quasi ovvia - anche la comunità scientifica e il volontariato organizzato di protezione civile. ... Anche in questo, nell'aggettivo "organizzato" accanto a volontariato è racchiusa la forza dell'uomo e politico Giuseppe Zamberletti, forza che è diventata quella dell'attuale protezione civile italiana: la gestione delle emergenze pianificata, tutti devono essere adeguatamente preparati, formati e organizzati in modo da sapere - ognuno per la propria parte di responsabilità - quale supporto può e deve portare, in modo coordinato con le altre componenti e strutture, alle popolazioni colpite."

red/am