fonte pixabay

Domato incendio attorno Chernobyl, picco di radiazioni

L'incendio è scoppiato sabato 4 aprile nei boschi limitrofi alla centrale, il referente ambientale ucraino ha annunciato che le radiazioni hanno superato i livelli di norma

Picco di radiazioni nella zona soggetta a restrizioni attorno a Chernobyl, la zona tristemente nota per il peggior incidente nucleare mai successo al mondo e dove sabato 4 aprile è scoppiato un incendio.
"Ci sono cattive notizie, le radiazioni sono al di sopra della norma", ha ammesso Yegor Firsov, capo del servizio di ispezione ambientale ucraino. E ha mostrato, allegando la foto sul post, un contatore Geiger che mostrava radiazioni 16 volte superiori alla norma.

Kiev si è mobilitata in forze quando sabato è scoppiato l'incendio nella foresta limitrofa alla centrale: ha mobilitato due aerei, un elicottero e un centinaio di vigili del fuoco. Il servizio anticendio locale ha aggiunto di aver riversato 50 tonnellate di acqua per spegnere il rogo e che, già dalla mattina di domenica, "non c'erano più fuochi, ma solo alcuni focolai fumanti" e che le radiazioni erano tornate "entro limiti normali".

Tuttavia, il servizio aveva detto sabato che l'aumento delle radiazioni aveva causato difficoltà alle operazioni anche se le persone che vivono nelle vicinanze non erano in pericolo. Chernobyl ha causato l'inquinamento di una vasta fascia di territorio europeo quando il suo quarto reattore è esploso nell'aprile del 1986: da allora, gli altri tre reattori hanno continuato a produrre elettricità fino alla chiusura definitiva della centrale nel 2000. E nel 2016 è stata installata una gigantesca cupola protettiva sul quarto reattore. La zona in cui è vietato vivere circonda per 30 chilometri la sventurata centrale.

Red/cb
(Fonte: Agi)